Le parole di Stroppa dopo il pareggio per 1-1 contro il Palermo:
“Non so fino a che punto arriva la condizione fisica e il fattore mentale. Dopo aver fatto un primo tempo in questa maniera con questo caldo era normale poter avere un calo. Il palleggio a volte � stato sbagliato ed abbiamo subito due contropiedi quando eravamo in vantaggio. Noi volevamo mettere pressione al Palermo e ripartire ma a volte siamo stati costretti a rincorrere. Forse abbiamo avuto paura di vincere e di scoprirci quando eravamo in vantaggio. Sicuramente il Palermo ha fatto un secondo tempo da squadra fisica e tecnica. Mi dispiace aver subito gol a difesa schierata. In certe situazioni possiamo e dobbiamo crescere. Con l�Entella avevamo fatto un buon primo tempo, ma oggi � stato eccellente. Siamo stati praticamente sempre padroni del campo arrivando davanti alla porta 3 o 4 volte.
Ho chiesto come stava ad Agnelli e l�ho tolto perch� mi ha detto che non ne aveva pi�. A livello mentale ha mantenuto la tensione giusta e l�ha trasmessa ai compagni.
Vorrei tenere gli stessi uomini ma credo che a volte sia giusto cambiare anche se non voglio inventarmi la formazione, cos� come era giusto il 3-5-2 di settimana scosa. Giocai cos� ad Avellino perch� gli esterni non mi davano abbastanza fase difensiva ed era un segnale. Tatticamente la partita poteva essere giocata cos� ma abbiamo subito due gol nei primi 20 minuti.
Avevo tanti giocatori che mi hanno chiesto il campo. In molti sono usciti dal campo con i crampi, avrei potuto fare altri cambi ma quelli che ho fatto sono risultati essere obbligati. Non ho pensato alla partita con il Carpi. Da oggi penser� a quella contro il Carpi. Domani faremo la conta e vedremo come recupereranno i giocatori. A Carpi ci saranno forse 15 o 16 gradi in meno e quindi avremo due partite in cui il recupero sar� facilitato. Fisicamente stanno tutti bene a parte qualche crampo.
I concetti che do per andare ad attaccare la porta sono gli stessi sia per Fedato che per Chiric�. Nicastro oggi ha attaccato bene la porta ed ha dato un�incisivit� diversa. Ma non vuol dire che giocher� sempre lui perch� Chiric� sa essere determinante. Ma non dimentico nemmeno Calderini e Floriano.
Ad Avellino l�approccio � stato sbagliato mentre a Pescara era stato eccellente: sembrava un incontro tra due pugili che sembrava volessero stendere l�avversario al primo round. Abbiamo preso gol su una situazione di costruzione sbagliata, ma l�approccio mentale non � stato sbagliato. Mi espongo e dico che non ci saranno pi� approcci come ad Avellino, ne sono certo perch� oggi ho avuto le risposte che mi attendevo ed aspettavo. Lo Zaccheria cos� delle volte pu� anche farti tremare le gambe e darti il braccino corto. La squadra � stata molto silenziosa stamattina ma mi ha dato un�ottima risposta sul campo. Pu� essere un inizio importante, una base dalla quale partire.
Fedele nel secondo tempo di Avellino aveva fatto bene ma non � nella condizione migliore perch� da lui mi aspetto molto di pi� nell�accompagnare l�azione. Ha come caratteristica il tiro da fuori, cosa che quasi nessun altro ha. Deli deve lavorare e prendere confidenza con la categoria, facendo pi� attenzione la fase difensiva, � un talento assoluto e potr� dimostrarlo.
Se vedessimo il possesso palla forse il pareggio � giusto. Nel primo tempo abbiamo attaccato di pi� rispetto al Palermo ma loro nella ripresa hanno fatto qualcosa in pi�. Diciamo che il pareggio va bene, ma la partita poteva andare in maniera diversa.
Ai ragazzi dico sempre che ho la sensazione di allenare una squadra fortissimo e vorrei che anche loro ne siano consapevoli. Loro forse hanno bisogno di fare risultati o prestazioni come questa, sono convinto che quando daremo seguito a prestazioni saremo una squadra che dar� filo da torcere a tutti e potremo toglierci molte soddisfazioni”.
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