Dopo l´allenamento a porte chiuse, ecco le parole di Pochesci: “La formazione? Pian piano voi giornalisti state migliorando, ultimamente ne sbagliate solo un paio. Gli avversari vedono regalati i propri gol, vorrei per una volta essere anche io al posto loro.
Domenica festegger� il 54esimo compleanno, pensa di farlo con un bel risultato?
Conosco bene questo allenatore, l´ho studiato. E´ una persona che si � fatta volere bene anche dal pubblico ternano. E´ uno dei tecnici che ha vinto di pi�, � l´unico che non ha perso i derby qui. Ha fatto due salvezze in un momento delicato. Un tecnico non molto spettacolare ma che bada al sodo e che bada al risultato. La scorsa stagione ha fatto una grande rimonta e ha riportato la Cremonese dove le compete. Tesser bada molto alla concretezza ed � molto equilibrato, a differenza del sottoscritto.
Forse sono andato oltre alle mie idee e ho messi in difficolt� i giocatori. Nelle ultime due gare potevamo fare due pareggi, guardo il bicchiere mezzo pieno a differenza dei giornalisti e dei gufi. Ma fa parte del calcio, fa parte del nostro mondo e danno fastidio. Il giocatore vede, ascolta e alcuni ragazzi avvertono troppe pressioni. Io ero un animale perch� queste cose mi davano forza. Troppi elogi nelle prime tre partite, soltanto le due curve sono state sempre al mio fianco e al fianco della Ternana. Tutti stiamo lavorando, in primis la societ�. Il patron era ´allergico´ al calcio e ora sta sempre a Terni a seguire la squadra. Lui ha ribadito l´obiettivo, ci ha messo la faccia quando le cose andavano male. Abbiamo parlato e preso delle decisioni, che in futuro vi diremo. Non ci sono squadre che ci hanno dominato, abbiamo riportato gente allo stadio, ma deve essere sempre di pi�. Contro il Venezia sul 2-2 lo stadio urlava, anche quelli che erano affranti sul 2-0. Il ternano ci sostiene sempre.
Non far� pi� le conferenze in futuro probabilmente, mi distrae parlare con voi perch� non voglio giustificarmi dopo le sconfitte. Vogliamo solo i risultati e poche chiacchiere. A voi giornalisti piace criticarci per far capire che ne sapete pi� dei colleghi. A me fa solo piacere ricevere le critiche, ma turbano i giocatori, io devo difenderli. Per me domenica sar� la partita della vita perch� voglio vincere. Quando vado in giro a Terni voglio la gente che mi abbraccia e non che mi compatisce. Ma il tifoso ternano � come me, schietto. E´ molto simile al mio carattere, vedo la loro delusione per i risultati ma non per come rispondiamo in campo.
La Cremonese adotta il 4-3-1-2, lei giocher� a specchio?
Giocando a specchio significa avere paura dell´avversario. Questo schema � stato quello che ci ha dato pi� certezze, ma si pu� fare in molti modi. Dobbiamo capire come affrontare questa squadra fisica, forte e arcigna. La Cremonese concede poco, ha fatto 0-0 contro il Frosinone. Non possiamo affrontarli nello stesso modo.
Molti pensano che noi non abbiamo sbagliato niente, ma abbiamo solo sei punti. La societ� ci da dei consigli, ci saranno delle sorprese in futuro. Noi cambieremo la nostra mentalit�, come ad esempio i 20 giocatori fatti giocare in poche partite. Nessuno in Europa ha cambiato come noi. Ranucci ci ha dato delle indicazioni che seguiremo. Non arrivano i risultati e sono molto preoccupato perch� rappresento una storia di calcio. Non rappresento pi� il paesino, ma una societ� gloriosa. Li ho portati a cena, stiamo migliorando il gruppo e a Terni percepisco un grande pubblico.
Allenamento a potrte chiuse, sta studiando qualcosa di nuovo?
Abbiamo provato qualcosa di particolare, non voglio che esca fuori. La partita � un p� particolare, Tesser ha lasciato un grande ricordo e magari qualcuno di voi ci parla e pu� uscire qualcosa. Non voglio dare alcun vantaggio all´avversario. Domani nella rifinitura calceremo soltanto in porta e proveremo qualcosina sui calci piazzati. Giochiamo contro una grande squadra.
Noi in difficolt� sui calci d´angolo? No, solo contro il Venezia perch� c´era fuori Signorini. Posso marcare a uomo solo se ho grandi marcatori e gente cattiva, altrimenti ci organizziamo a zona. Non vedo nessun problema di marcatura sui calci d´angolo. Contro il Brescia c´� stato un concorso di colpe, a partire da Defendi, Valjent, Gasparetto e poi da Signorini a Ferretti. Sono errori individuali. Gli angoli a favore? Ci stiamo lavorando, dobbiamo fare molte esercitazioni”.
fonte: ternananews.it
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