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mercoledì , 28 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

L´avversario di turno – il Parma

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Chi ha avuto modo di visionare le ultime prestazioni del Parma sar� certamente dell�avviso che la squadra emiliana si presenta come � un brutto cliente� per il Foggia. Il bravo D�aversa, sulla graticola sino a qualche settimana fa, pian piano sta dando alla squadra parmigiana una sua precisa identit� e le ultime prestazioni, in particolare quella in casa del Palermo e la brillante vittoria con la Virtus Entella, hanno messo in mostra evidenti progressi del giallo- blu scudati sotto l�aspetto del gioco e dei sincronismi tattici. Non � il pi� il Parma delle prime giornate , quello spesso arruffone ed incapace di sviluppare un numero sufficiente di azioni pericolose, ora il gioco, soprattutto sulle due catene, si dimostra efficace e concreto grazie all�assimilazione da parte dei tanti calciatori nuovi del progetto tattico studiato dall�allenatore ed alla crescita di condizione di calciatori di qualit� quali Di Gaudio, Siligardi , Dezi ed insigne.
Proprio quest�ultimo, subentrato al settantesimo, si � dimostrato decisivo nell�ultimo incontro disputato nelle terre verdiane, fornendo l�assist a Calai� per il secondo gol e segnando egli stesso una rete di pregevole fattura . Non sarebbe una sorpresa se l�allenatore lo preferisse marted� sera allo stesso Siligardi.
La rosa del Parma � di livello superiore rispetto alla media della categoria, con calciatori in grado di poter ricoprire pi� ruoli e posizioni in campo, tanto da consentire all�allenatore di modificare anche nel corso della stessa gara la disposizione tattica della squadra. Se il Parma conserver� questo trend di crescita anche nei prossimi mesi, non � azzardato diagnosticare che possa lottare per la promozione diretta.
D�aversa predilige un 1-4-3-3 piuttosto offensivo. Quando l�avversario non effettua un pressing offensivo, la squadra cerca la costruzione dal basso con improvvise verticalizzazioni per innescare la velocit� dei due esterni, ma non disdegna nemmeno lo sviluppo del gioco a centrocampo cercando con molta frequenza l�azione sulle due catene laterali.
In particolare, sulla catena di destra si evidenzia la rotazione tipica del modulo 4-3-3 (la stessa utilizzata da De Zerbi a Foggia con Angelo, Sarno e Gerbo), con Mazzocchi che d� ampiezza alla squadra giocando da ala aggiunta e creando sovrapposizioni molto pericolose e con Siligardi che stringe verso il centro o fraseggia corto con il compagno, a cui poi si accompagna lo scivolamento della mezz�ala di destra, Dezi, sulla fascia per dare copertura al terzino.
Gagliolo , sulla catena di sinistra ha caratteristiche certamente meno offensive del compagno, tanto da poter essere utilizzato anche come terzo centrale di difesa, fluidifica meno, ma in ogni caso l�ampiezza sulla catena di sinistra � garantita da Barill� quando Di Guadio stringe al centro. Anche Gagliolo, come gli altri compagni di reparto, si dimostra molto pericoloso sulle palle inattive.
Il Parma pratica un gioco offensivo e si difende su quattro linee. I tre attaccanti solo a tratti retrocedono nella propria trequarti, facendo perlopi� pressione sui portatori di palla nella zona centrale del campo. Rimanendo piuttosto alti si trovano cos� nelle migliori condizioni per innescare transizioni positive.
La linea di pressione a protezione della linea difensiva � lasciata ai centrocampisti, tutti e tre dotati di pi� che buone capacit� di interdizione.
Pur mancando in queste ultime partite per infortunio un difensore centrale della forza di Di Cesare, la squadra non � ha risentito grazie soprattutto a Lucarelli, calciatore di quarant�anni che quest�anno sta ritrovando una seconda giovinezza. Fondamentali per la squadra sono le sue precise verticalizzazioni lunghe, oltre ad una pericolosit� in acrobazia, sotto porta, sulle palle inattive. Soddisfacente in fase difensiva � anche l�apporto dell�altro centrale Iacoponi.
Quantit� e qualit� garantiscono alla squadra i tre titolari del centrocampo tanto da far raggiungere alla squadra un pregevole equilibrio. Scozzarella � il play , ottima la visione e tempi di gioco, garantisce inoltre corsa e interdizione.
Tanta sostanza la mettono in campo anche Dezi e Barill�, il primo bravo ad inserirsi tra le linee, anche se le sue incursioni sono meno frequenti rispetto allo scorso anno quando giocava nel Perugia, dovendo, come gi� sottolineato, curare con maggior attenzione la fase difensiva. Pi� offensivo dei due si dimostra quest�anno Barill�,
L�attacco del Parma pu� considerarsi di prim�ordine. Ceravolo (con l�Entella purtroppo ha subito una nuova lesione muscolare) e Calai� sono una garanzia, mentre sulle corsie esterne c�� solo un problema di abbondanza. Nocciolini, Siligardi, Baraye, Insigne e soprattutto Di Gaudio sarebbero tutti titolari nella quasi totalit� delle squadre della cadetteria. Da temere in particolare Di Gaudio, un folletto brevilineo imprendibile, dotato di una destrezza fine come pochi possono vantare in B. Quando parte in dribbling, i suoi slalom sono spettacolari e concedergli l�uno contro uno pu� risultare letale per chi difende.
Di Gaudio � anche un generoso che non lesina energie in campo e spesso partecipa con profitto alla fase difensiva.
I vari Gerbo, Fedele e Chiric� sono avvisati.

Scritto da Piero Colangelo
Match analyst
Osservatore calcistico

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