Tommaso Bianchi nella settimana che porta al match col Parma ha analizzato il momento della squadra tornando a parlare anche della sconfitta subita col Foggia:
“Dopo tre sconfitte consecutive e l´ultima posizione in classifica � normale che la reazione dei tifosi sia stata quella della contestazione, d´altra parte sono loro la parte pi� importante di un squadra perch� i calciatori e gli addetti ai lavori sono di passaggio, ma loro ci saranno sempre. Per noi il loro monito deve rappresentare un incentivo per tirare fuori quel qualcosa in pi� che evidentemente non abbiamo tirato fuori, altrimenti la posizione di classifica non sarebbe questa. A fine gara c´era tanta amarezza fra noi. La partita col Foggia credo sia stata equilibrata, da inizio anno abbiamo offerto buone prestazioni e non c´� stata nessuna squadra che ci abbia dominato o messo i piedi in testa, ma evidentemente non � abbastanza. Giochiamo palla a terra, creiamo situazioni pericolose anche nelle partite poi terminate con una nostra sconfitta, ma ci manca la forza di non prendere gol in certi frangenti; pi� volte abbiamo subito una rete su palla inattiva senza che l´avversario abbia fatto giocate importanti. Dobbiamo essere pi� cinici e concreti, pi� determinati e determinanti sotto porta, ultimamente gli episodi non ci girano a favore, ma dobbiamo essere noi a portarli dalla nostra parte. In campo cerco sempre di dare tutto quello che ho per arrivare a fare risultato, ma se perdiamo non posso essere contento della mia prestazione personale. In questo periodo ci sono venuti a mancare tanti giocatori importanti, di esperienza e con un certo peso in campo. Tanti hanno poca esperienza in B, quindi c´� bisogno di tempo, ma ora questo tempo si fa risicato, quindi bisogna maturare alla svelta, anche se il campionato non � finito e ci sono ancora tanti punti in palio, ma da sabato dobbiamo fare uno step in avanti perch� altrimenti si fa dura. E´ riduttivo parlare di senatori e giovani, siamo tutti giocatori e a nessuno di noi piace perdere. In questo momento non c´� tanto da parlare o fare proclami, dobbiamo solo dimostrare sul campo, negli allenamenti e in gara. Sabato ci aspetta un match contro una grande squadra, un avversario di blasone, con tanti giocatori importanti ed esperti per la categoria; sar� dura, ma dovremo mettere in campo tenacia, forza, voglia di arrivare al risultato, che nel nostro mestiere serve a giudicare il lavoro di tutti, noi calciatori, i tecnici, i dirigenti. Tutti ci sentiamo sotto esame. Se sono preoccupato? Sono realista e ho fiducia, abbiamo 13 punti e dobbiamo farne di pi� a partire da sabato. Dobbiamo tirarci fuori da questa posizione. No, non abbiamo fatto una tabella di marcia da qui a gennaio, sabato c´� il Parma e pensiamo a quella gara, ogni partita va preparata a mille poi a gennaio vedremo quanti punti avremo. Ricordo che anni fa col Modena terminammo il girone di andata a 23 punti e in quello di ritorno inanellammo solo pareggi e vittorie tanto che arrivammo ai play off. Dobbiamo tornare da Parma con una grande prestazione e con i punti. L´avversario merita la posizione di classifica, � in un ottimo momento, ma la B ci insegna che con grinta e voglia di combattere puoi fare risultato. Un appello ai tifosi? Le parole non servono, ripeto, serve agire sul campo. Ogni giorno vedo l´amore che la gente ha per la squadra, quindi non servono proclami”.
fonte: ascolipicchio.com
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