Ecco le parole di Giovanni Stroppa nella conferenza stampa pre-Spezia:
“La risposta della squadra � stata positiva. Siamo in pochi ma si stanno allenando tutti molto molto bene. Voglio che venga fatta una prestazione di carattere ed andare l� per fare il risultato.
Io la partita la vivo serenamente come tutte le altre. Non mi sento in bilico. Dar� il massimo ed anche pi� del massimo che servir� e non ho altre strade. Ma ho la massima tranquillit�. Per me rimane il campo, il lavoro quotidiano e si va avanti.
Non si deve cercare un capro espiatorio tra me ed i giocatori ad ogni costo. Siamo in un momento di assoluta difficolt�, anche a livello numerico per allenare la squadra durante la settimana. Chiunque fosse al mio posto direbbe la stesa cosa, perch� avere undici indisponibili in una partita sarebbe difficile per chiunque. Se mi sento sereno io nel momento in cui mi si mette in discussione, vorrei che anche i calciatori lo siano perch� hanno la mia massima stima e considerazione. Sentirsi in discussione deve essere intrinseco. Io cerco di migliorarmi ogni giorno e questo � uguale per tutti noi, compresi magazzinieri, fisioterapisti, dottori e societ�. Si � parlato di un Foggia quasi sempre bello ma con dei limiti, perch� altrimenti non saremmo in questo posto di classifica. Fortunatamente non siamo a 15 punti di distacco dalla penultima. Vogliamo continuare a battagliare e non mollare la presa. Mi auguro e spero che i giocatori si sentano messi in discussione, ma nessuno � all�ultima spiaggia.
Ritengo che a questo Foggia manchi ancora poco. Siamo anche sfortunati in questo periodo. In alcuni momenti abbiamo concesso situazioni gratuite, ma con il Cittadella siamo stati pi� pericolosi noi in tante occasioni. Si tratta della prima volta che perdiamo due partite consecutive. Siamo usciti da Bari con i complimenti e fa presagire che le cose stanno andando bene. Non credo che contro il Cittadella sia emerso il contrario di Bari. Poi il Cittadella � sicuramente stato pi� forte di noi nel portare a casa il risultato. Dobbiamo mettere il coltello tra i denti e mettere in campo alcuni aspetti che la squadra ha fatto vedere in momenti alternati.
Stiamo provando alternative tattiche. In questo momento faccio la formazione su aspetti fisici a causa di quelli che ho a disposizione. Cambiare per cambiare non mi piace. Ad Avellino � andata male anche se � stato un episodio fine a s� stesso.
Recuperiamo Camporese ma me lo tengo col punto interrogativo perch� non � al 100%. Coletti rientra dalla squalifica. Deli preferisco non rischiarlo e quindi ho deciso di non portarlo.
Non so che significato pu� avere questa partita. Giochiamo contro un avversario che fa la categoria da un po� e che potrebbe permetterci di metterci in campo le nostre qualit� tecniche.
Lo Spezia � una squadra con fisicit�, giocatori esperti nella categoria. Hanno cambiato modulo in corso da ormai due mesi e sono pericolosi anche nelle palle inattive. Si stanno ritrovando ed a Cremona non avrebbero meritato di perdere. In casa stanno facendo bene.
Ci sono giocatori importanti come Capelli e Pezzi in difesa. In attacco Forte e Granoche, oltre a Marilungo e Gilardino. L�ultimo non � da Serie B e pu� fare la differenza, ci giocai insieme quando era giovanissimo nel Piacenza.
Ci stiamo allenando ad Amendola e vedo i giocatori sereni e con ottimo atteggiamento, non credo che le vicende societarie e quella riguardante Curci stiano incidendo.
Chiric� � un calciatore di assoluto talento e valore. Il messaggio a volte non � sempre diretto ma spero sia stato recepito e l�ho fatto per lui. A volte si dice che si debba gestire con bastone e carota, in questo momento credo che debba capire che pu� dare di pi�. Lui soffre di pubalgia ed ha problemi oggettivi, perci� a volte ha anche delle giustificazioni, ma ci� non toglie che da lui vorrei avere di pi�.
Se vedo Foggia-Cittadella dico che il Foggia ha giocato molto meglio. Non abbiamo sfruttato le occasioni. Il Cittadella ha giocato molto bene in verticale. Ma credo che le nostre prestazioni casalinghe sono state quasi sempre buone, tranne Parma dove forse siamo stati pi� opachi. A volte noi abbiamo sbagliato nel palleggio basso regalando il pallone al calciatore della squadra avversaria. A me dispiacciono questi blackout perch� spesso prendiamo gol in maniera banale. A volte manchiamo a livello nervoso e nel non voler predere gol. Non possiamo confondere per� prestazioni ed episodi.
La prossima partita sar� difficile da affrontare perch� i numeri parlano per lo Spezia in casa, ma noi siamo competitivi fuori. A Spezia c�� un bel manto erboso ed il “Picco” � uno stadio affascinante. Ci sono tutti i presupposti per fare una buona prestazione.
Della Primavera porter� solo Sarri.
Delle volte dico sempre le stesse cose e mi dispiace. Le cose stanno andando in questa maniera per� purtroppo. Credo che a monte degli errori ci siano delle leggerezze mentali che ad esempio a Bari non abbiamo dimostrato. Deve essere fondamentale applicazione, determinazione e cattiveria. Poi vengono le altre cose.
A Bari l�atteggiamento della squadra non mi � piaciuto al 100% perch� preferisco fare una fase difensiva pi� alta, anche se siamo stati attenti, determinati, cattivi ed applicati.
Ci sono tre o quattro infortuni alle ginocchia e due caviglie, con delle recidive poi a livello muscolare per le altre. Nel momento in cui ci sono problematiche muscolari la colpa � mia, perch� se squadra corre o non corre la colpa � mia. Non sono io a suggerire alla societ� i medici. Sugli infortunati a livello muscolare la responsabilit� � mia. Voglio farvi passare questo messaggio perch� se c�� un certo tipo di preparazione la colpa � mia.
L�incontro tra noi ed i tifosi � stata una cosa positiva e che � andata benissimo”.
foto: Federico Antonellis
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