Le parole di mister Capuano dopo Foggia-Taranto:
“Abbiamo preparato benissimo la partita, sapendo che loro costruivano dal basso. Ho giocato con tre punte ma senza alcuna centrale. Ho giocato uomo contro uomo sui loro centrocampisti centrali. Loro giocavano 4-2 o 3-4 e noi siamo bravissimi sulle fasi di aggressione. Noi siamo stati belli ma anche presuntuosi. Il gol del Foggia nasce anche sulla scivolata di Antonini, ma abbiamo sbagliato anche altro. Il calcio è episodi e la partita contro una grande squadra si è riaperta. Ferrara è uscito presto e anche Calvano non era al meglio. Siamo stati bravi a resistere anche se abbiamo avuto noi le occasioni per chiudere la partita. Dopo l’ingresso di Beretta ho inserito un terzo centrocampista per tenere Schenetti. Il Foggia non ci ha creato grossi pericoli. Abbiamo dato continuità e abbiamo fatto 13 punti in 5 partite che è tanto. Ci godiamo il momento ma dobbiamo rimanere attenti. Questo Taranto è una delle squadre che costa meno nei tre gironi.
Ognuno ha un modo di giocare. Se mi vieni a palleggiare in faccia vieni sul mio campo. Il Foggia gioca così, lo sapevamo e abbiamo ottenuto quanto meritavamo. I primi 30 minuti si giocava quasi al gatto col topo, poi siamo stati polli.
Lo stadio vuoto è come andare a vedere uno spettacolo di Totò e avere la platea vuoto. Credo che i tifosi del Foggia siano vittime e sia meglio giocare con diecimila persona, che danno anche una scarica di adrenalina. Anche noi abbiamo giocato tre partite in trasferta dopo i fatti dell’andata e non fa mai piacere.
Non sapevo che fosse la prima volta che ho vinto allo “Zaccheria” e credo sia una cosa che vogliano in tanti ma un privilegio per pochi.
Ho sbagliato a dire a inizio stagione di dover puntare ai playoff. Quando sono arrivato c’era poca gente allo stadio, ma ho fatto un gran lavoro e ho riportato la gente allo stadio. Ora potrei spadroneggiare su quello che ho detto ma ammetto di essermene pentito anche se ora ho 10 punti di vantaggio sull’ultima nei playoff. Ci sono budget molto superiori al nostro. Non mi pongo limiti ma non dobbiamo fare voli pindarici. Sappiamo che ci saranno momenti di difficoltà, ma ora siamo contenti e ovviamente vorremmo continuare. Dipenderà anche da cosa faremo nel mercato. Ora magari qualche giocatore verrà più volentieri vedendo la classifica, ma abbiamo perso un calciatore importante come Cianci”.
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