CALCIOFOGGIA.IT - MAGAZINE SUL CALCIO FOGGIA 1920
martedì , 6 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Foggia, la vittoria del cuore nel deserto dello Zaccheria

507

Il primo sorriso del Foggia in campionato è arrivato nella serata in cui lo Zaccheria si presentava desolatamente deserto con l’assenza dei gruppi organizzati impegnati a dimostrare il proprio dissenso per il caro prezzi attuato dalla Società. Peccato perchè la prova gagliarda dei rossoneri meritava sicuramente una cornice di pubblico diversa considerato che al termine del match i quasi millecinquecento sugli spalti hanno salutato con scrosci di applausi e festeggiamenti la bella prestazione degli uomini di Delio Rossi. C’era timore alla vigilia dopo la scoppola rimediata alla “prima” al Massimino di Catania. Ma quello andato in scena ieri sera era un altro Foggia. Ha sorpreso l’atteggiamento con cui il gruppo ha affrontato l’impegno annichilendo l’avversario che si presentava allo Zaccheria con credenziali di tutto rispetto, più rodato e che aveva impressionato all’esordio sette giorni fa con la Cavese. Rossi ha mandato in campo un undici con gli ultimi arrivati due dei quali da ventiquattro ore in rossonero. Eppure tutti hanno risposto alla grande dimostrando di essere sulla strada giusta per riprendere il cammino e far dimenticare in tutta fretta l’umiliazione in terra siciliana. Un pò meglio Borbei che, nonostante ancora qualche incertezza sulle uscite, ha dimostrato di essere forte tra i pali andando a togliere il pallone del pareggio su colpo di testa di Plescia a una ventina di minuti dalla fine della contesa. In difesa ottima la prova di Buttaro, grande prestazione e personalità, Staver, un baluardo insormontabile, e Rizzo che ha mostrato di essere il difensore arcigno di cui si parlava. Un pò in ombra Winkelmann, sostituito poi per qualche problema fisico, e Panico ancora non al massimo della condizione. Superlativi Petermann, fin quando hanno retto le gambe, Garofalo, prova di quantità e tutto cuore, e Castorri che, nonostante la giovane età, sorprende per come tratta il pallone e per la visione di gioco al servizio dei compagni. In avanti le qualità di D’Amico, ad Altamura non è andata giù la sua cessione, e Bevilacqua che, gara dopo gara, sta dimostrando di poter crescere anche se deve migliorare un pò in fase di conclusione. I grandi meriti del tecnico Delio Rossi che dirige dalla panca i suoi che lo seguono con grande attenzione ed abnegazione. Meriti mostrati anche nei cambi nella ripresa con gli inserimenti di Valietti, calciatore che farà parlare molto di sè durante il campionato, Morelli che, dopo appena dieci minuti, si è fatto trovare pronto all’appuntamento con il gol decisivo, Pazienza, Minelli e Byar che hanno dato tutti un contributo in campo per portare a casa questi primi tre punti importanti che hanno permesso in una sola serata di cancellare Catania e la penalizzazione in classifica. Vittoria di cuore contro un avversario che ha fatto fatica a tenere testa ai rossoneri di casa e che spesso è andato in confusione grazie alla verve e al cuore di un gruppo che a fine partita ha festeggiato riportando alla mente le belle serate dei playoff di due anni fa.

 

Foto Antonello Forcelli

© 2025, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

Loading
Loading

Articoli correlati

Mario Ravasio, il nuovo bomber del Foggia targato Gaetano Auteri

Secondo successo consecutivo per i rossoneri che risalgono in classifica ritrovando continuità...

Ritorna ‘za Fò: appuntamento alle 21 su FoggiaTV

Ritorna l’appuntamento settimanale con la trasmissione sportiva curata e condotta da Lello...

Zuccon a caldo dopo il 2-0 al Cosenza: “Partita in crescendo, sapevamo di poterla portare a casa”

Federico Zuccon, centrocampista del Foggia, ha commentato la vittoria per 2-0 sul...