Le parole di Perucchini dopo Foggia-Giugliano:
“Parare il rigore è stato stupendo. Importante per il momento, per la cornice di pubblico. Sono contento per i tre punti, per la vittoria e anche per la doppietta di Davide (Petermann, ndr) al rientro. Abbiamo dimostrato tanto cuore. Dobbiamo essere bravi ad alimentare il momento.
Ho pensato tanto su dove potesse calciare Ogunseye. Ho parlato con Botticella prima della partita e lo ringrazio perché mi aveva consigliato un tiro di quel genere. Poi ho avuto molto tempo per pensarci durante la revisione. Ho deciso di andare lì ed è andata bene.
Siamo felici che sia tornato questo pubblico. L’ho visto parecchie volte giocandoci contro e so cosa può dare a noi e togliere all’altra squadra. Dobbiamo essere bravi ad alimentarlo e farlo crescere ancora di più. Dobbiamo continuare a lavorare e pensare già al prossimo scontro diretto, stasera ce la godiamo ma da domani si riparte.
Non so se ci fosse stata la trattenuta di Castorri, perché ero a terra.
Abbiamo subito tante palle messe dentro l’area con loro che avevano attaccanti strutturati. Ci sta purtroppo prendere un gol come quello del 2-1, ma sicuramente domani lo analizzeremo. Ora ci portiamo a casa la gioia di questi tre punti.
All’ultimo minuto non mi era mai capitato di parare un calcio di rigore e sono felice sia avvenuto oggi, con il ritorno del pubblico. Ma, ripeto, sono felice per i tre punti. Sono contento soprattutto per i più giovani che erano al primo impatto con uno stadio pieno. Giovedì ho parlato con loro e gli ho dato qualche consiglio su come gestire la situazione, ma sono stati tutti fantastici. Ora non facciamo l’errore di “ubriacarci” di questo e dobbiamo pensare già alla partita di sabato che forse sarà più difficile di quella di oggi.
La settimana è stata particolare. In pochi giorni è successo tanto e l’abbiamo vissuta tutti in maniera frenetica. Anche i presidenti si sono presentati subito, sono venuti a darci subito supporto e li ringraziamo.
La vittoria per la lotta salvezza è importante. Questo miniciclo era iniziata male a Sorrento, perché non abbiamo fatto la nostra solita partita di intensità, grinta e forza. Abbiamo preso due gol anche sfortunati, tra rimpalli e deviazioni. Oggi abbiamo fatto vedere, come fatto già con Catania, Salerno e altre partite, una rabbia e una fame che sono importanti per questo campionato. Non dobbiamo mai abbassare di un centimetro l’intensità. Inconsciamente partite come Catania e Salernitana sono forse più facili da preparare. Sabato dobbiamo andare a fare una battaglia sportiva a Latina.
Parare il rigore sotto la Curva intitolata a Franco Mancini è un’emozione grossa. Sinceramente non avevo fatto nemmeno in tempo a realizzare perché mi sono rialzato subito e pensavo al calcio d’angolo. Credo di aver parato un numero normale di rigore e forse ne avrei dovuto pararne anche di più in carriera. C’è tanto lavoro dietro con Botticella, è normale che i portieri studino gli attaccanti e viceversa. Ovviamente ci vuole anche fortuna”.
© 2026, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




