La sesta di ritorno è stata una giornata senza scossoni particolari. Pronostici più o meno rispettati con l’unica sorpresa la bella e importante vittoria del Giugliano su un frastornato Cosenza che perde sonoramente la gara per 3-0 e si fa scavalcare dalla Casertana che, dopo tre sconfitte consecutive, ritrova la vittoria contro un Foggia che grazie ai nuovi arrivi dà segni di miglioramento, i rossoneri se la giocano ma non prendono punti e sono sempre vittime di errori difensivi spesso macroscopici. Barillari è sulla graticola, Cangelosi è sull’uscio degli spogliatoi e saranno decisive le prossime due gare interne consecutive con Picerno e Atalanta under 23, fallire sarebbe disastroso soprattutto ora con un Giugliano ultimo a solo un punto di distanza. In vetta fermo il Catania che recupererà la gara con il Siracusa mercoledì 18 febbraio, non si ferma il Benevento che batte al “Vigorito” con qualche fatica il Picerno con un gol al 102°. Sempre più distante dalla coppia di vetta la Salernitana che perde a Cerignola, rischia di perdere il quarto posto e sente il fiato della Casertana sul collo. Nella griglia play off frena il Monopoli che lascia punti nel derby con il sempre più brillante Altamura. Il Potenza pareggia in casa con il Siracusa che prende un punto importante in chiave salvezza. Fa un buon passo avanti il Casarano che batte il Sorrento e vede vicina la salvezza. In coda, come già sottolineato, punti pesantissimi per il Giugliano, mentre si annullano con uno squallido ed inutile 0-0 Latina e Cavese tutte le altre restano al palo.
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