Le parole di mister Cangelosi dopo Foggia-AZ Picerno:
“Siamo partiti con un risultato negativo. Nel primo tempo non avevamo fatto male e creato tanto. Mi ha dato fastidio perché non si può giocare a calcio con il FVS solo in un tempo. Credo che sul primo gol del Picerno potesse esserci un fallo su Brosco, mentre poteva esserci un rigore con rosso alla fine del primo tempo. Avremmo chiuso il primo tempo sul 2-1 e con un uomo in più che avrebbe fatto differenza.
Mi è dispiaciuto prendere gol dopo un minuto e mezzo. Bisognava avere più attenzione. Loro giocano bene. I ragazzi si erano applicati mettendo subito in campo uno schema, ma prendere il pareggio in quella maniera mi dà fastidio.
La formazione iniziale nasce da quello che ho visto nelle ultime due partite. Per me Garofalo ha bisogno di rifiatare dato che ha giocato praticamente sempre. Avevo già deciso di far giocare un tempo a lui e Castorri. Ho scelto Oliva perché poteva darci una mano e a piede invertito poteva fare bene avanti. Su Dimarco, ho scelto lui perché ha esperienza e si è messo a disposizione. Lo ringrazio. C’è bisogno di applicazione su quello che si decide di fare. Voglio rivedere la partita per capire se continuare così o cambiare modo di stare in campo.
La mancanza di reazione non è dovuta a problemi fisici ma psicologici. Subire gol dopo il vantaggio ha inciso. Nel secondo tempo la partita era equilibrata ma abbiamo subito il gol e siamo calati.
Dobbiamo lavorare per non lasciare i compagni troppo isolati. Tommasini alle volte era solo, mentre altre volte ci sono state delle situazioni che andavano lette meglio. Alle volte giocate semplici danno un miglior risultato.
Proverò a convincere Cangiano di stare più dentro il campo e l’area di rigore. Se non ci è riuscito o parzialmente riuscito Zeman a portarlo più, sicuramente è un discorso di interpretazione. Forse si sente più sicuro partendo dall’esterno. Prima di giocare gli ho detto di andare dentro perché quella cosa l’ha fatta a Caserta e ha fatto gol. Il gol si fa da dentro l’area, non stando sulla linea.
Non sono preoccupato per la mancata attenzione, ma ci sono dei momenti, soprattutto quando la palla non ce l’abbiamo noi, che dobbiamo capire che non possiamo fare gol, ma solo subirlo. Dobbiamo essere più bravi ad accorciare nelle situazioni difficili ed essere più attenti a centro area. Non si possono lasciare giocatori liberi a centro area.
Mi dispiace perché il primo tempo avevamo fatto bene e mi aspettavo uno sviluppo diverso. Alla gente dico che devono continuare a crederci. Sapevamo che la situazione non fosse semplice ma sappiamo anche che ora comunque non è impossibile”.
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