L’ennesimo ribaltone alla guida tecnica del Foggia non ha sortito i risultati sperati. L’ennesima sconfitta di Crotone ha dato l’impressione chiara di essere difronte ad una stagione maledetta con l’ambiente quasi rassegnato al peggio e che fa i conti con i numeri impietosi di questo campionato quando al termine della stagione regolare mancano solo dieci partite. Il Foggia è fanalino di coda del girone con la miseria di 22 punti raccolti in 28 giornate. Appena cinque le vittorie, la formazione rossonera ha fatto peggio anche di Siracusa, Giugliano, Cavese e Latina che di successi ne hanno sei, sette i pareggi e 16 le sconfitte che ne fanno la seconda peggiore squadra con più battute di arresto di tutto il girone dopo il Siracusa. Ma il dato più preoccupante è quello delle reti subìte ben 49 a fronte delle 24 realizzate con il Foggia peggior difesa del campionato. Rossoneri attesi da cinque gare in casa e cinque lontano dalle mura amiche. Pazienza ed i suoi ragazzi sono chiamati ad invertire la rotta nel più breve tempo possibile e sono attesi da un trittico di gare racchiuse in appena una settimana. Il Casarano sarà di scena sabato pomeriggio allo Zaccheria prima di andare a far visita al Team Altamura nel turno infrasettimanale di giovedì prima di tornare a giocare davanti al pubblico di casa con il Potenza. Tre gare verità dalle quali trarre indicazioni confortanti su quello che sarà il lavoro del tecnico sanseverese e del suo staff che già nel primo tempo di Crotone avevano mostrato un Foggia ordinato, ben messo in campo e capace di mettere in difficoltà la formazione di Emilio Longo. Ecco bisognerà ripartire dai primi quarantacinque minuti in terra calabrese evitando di ricadere nelle amnesie e negli errori che poi nella ripresa hanno condizionato il risultato finale. Gli errori che sono stati un po’ la costante da inizio stagione e che sono la causa dell’attuale posizione in classifica. Tre gare dalle quali bisognerà fare punti importanti in previsione della doppia trasferta consecutiva di Benevento e Cavese formazioni in lotta per obiettivi diversi. Trapani, Siracusa e Salernitana faranno visita ai rossoneri che viaggeranno poi alla volta di Cosenza e Monopoli. In attesa di conoscere il destino di Siracusa e Trapani il Foggia diventa arbitro del suo destino da qui al termine della stagione regolare. Trenta punti in palio e la necessità di risalire la classifica con l’obiettivo quanto meno di raggiungere un piazzamento playout migliore con la zona franca che dista sei punti e con la graduatoria che potrebbe essere stravolta dalle imminenti decisioni del Tribunale Federale.
© 2026, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




