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domenica , 25 Ottobre 2026
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Foggia, gli alibi sono finiti. Con la Cavese conta solo vincere

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È la domenica del riscatto. Il Foggia di Auteri è chiamato a dare un senso a questa prima parte di campionato, ritrovando la vittoria allo Zaccheria e provando a lasciarsi alle spalle una settimana pesante, segnata da polemiche, malumori e tensioni che hanno inevitabilmente minato la serenità del gruppo. L’impegno odierno, però, è tutt’altro che agevole. Di fronte ci sarà una Cavese in salute, reduce da quattro risultati utili consecutivi e forte del secondo miglior attacco del girone, alle spalle della sorprendente capolista Potenza. Una squadra che arriverà a Foggia con la consapevolezza dei propri mezzi e la voglia di approfittare del momento delicato dei rossoneri. Per il Foggia, dunque, non ci sarà spazio per esitazioni. Servirà una prova di carattere, prima ancora che di qualità, in uno Zaccheria dove la pressione della tifoseria sarà palpabile. La sconfitta e la brutta prestazione di Giugliano hanno lasciato il segno e l’ambiente si aspetta una risposta concreta, sul piano del gioco ma soprattutto dell’atteggiamento. In questa settimana, mister Auteri avrà certamente lavorato a fondo sull’aspetto mentale, cercando di ricompattare la squadra e restituirle fiducia. Ma serviranno anche correttivi tattici e scelte coraggiose. Lo stesso tecnico siciliano, nella conferenza stampa della vigilia, ha preannunciato possibili novità nell’assetto di partenza. Le decisioni definitive dovranno tuttavia fare i conti con alcune assenze pesanti. Non saranno della partita Di Pasquale, disponibile soltanto a mezzo servizio, Petito e Smeraldi, entrambi fermati dal riacutizzarsi di problemi muscolari. Defezioni che costringeranno il tecnico a rimescolare le carte e a individuare la soluzione migliore per affrontare una gara che può già rappresentare un passaggio importante per il cammino dei rossoneri. Sul fronte opposto, Masitto dovrebbe affidarsi agli uomini che stanno attraversando il momento migliore. Attenzione soprattutto a Orlando, ex della sfida, che potrebbe trovare spazio nel tridente offensivo oppure affiancare Fella in avanti. La Cavese si presenterà allo Zaccheria con entusiasmo e fiducia, forte di una striscia positiva che testimonia la solidità e la pericolosità della formazione metelliana. Non ci saranno, invece, i tifosi della Cavese al seguito della squadra per i noti divieti imposti dal Prefetto di Foggia. A dirigere l’incontro sarà il signor Gianluca Renzi della sezione di Pesaro. Per il Foggia sono finiti gli alibi. E’ arrivato il momento di rispondere sul campo. Servono punti, ma soprattutto una prestazione capace di riaccendere l’entusiasmo e ricucire il rapporto con una tifoseria che chiede segnali chiari. Allo Zaccheria, oggi, non basteranno le parole: serviranno carattere, intensità e una vittoria per trasformare la domenica del riscatto in un nuovo punto di partenza.

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