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venerdì , 6 Novembre 2026
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Agnelli: “Noi il nostro peggior avversario. Contro il Catania serviranno forza e concentrazione”

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Le parole di Agnelli in conferenza stampa:

“Contro il Lecce � stata una bella partita, equilibrata, in cui potevano vincere entrambe le formazioni. Alla fine � stato giusto il pareggio. Abbiamo dimostrato di essere forti. Noi lo sapevamo gi�.

Il campionato � avvincente, lo dice la carta ed ora anche la classifica. Ci sono squadre organizzate per poter vincere il campionato e noi ci giocheremo le nostre carte. Noi siamo il nostro peggior avversario. Dobbiamo affrontare tutte le partite come se fossero una finale. Per noi tutte le partite devono essere fondamentali. A volte l�anno scorso tante partite semplici ci hanno compromesso il cammino. Gli scontri diretti sono belli da giocare, ma rimangono partite da 3 punti.

L�equilibrio � una cosa importante, ci saranno pareggi, vittorie e sconfitte, ma serve continuit�.

Il Catania � una squadra forte, di alta classifica e con un passato importante e che si porta dietro della rabbia dagli altri anni. Si tratta di una squadra in salute e competitiva e ci vorr� tutta la nostra forza e concentrazione.

Noi del Foggia abbiamo rispetto di tutti ma dobbiamo pensare prima a noi stessi ed entrare in campo da subito e con la massima concentrazione. Sappiamo cosa possiamo fare, dobbiamo semplicemente dare sempre il massimo perch� siamo forti.

Contro il Catania l�anno scorso probabilmente ho segnato il gol pi� bello della mia carriera. Ho voglia di sbloccarmi anche quest�anno e regalarmi qualche emozione personale, ma viene sempre prima il bene del gruppo.

Io penso che le parole dette da Angelo in conferenza siano molto importanti. Questo campionato si vince con unione, equilibrio e con gente che capisca dove siamo e cosa ci stiamo giocando. Lui � esperto e sa che la differenza reale la fanno Foggia ed i foggiani. Vedere quotidianamente la passione che i foggiani facciano aumentare ai calciatori l�attaccamento alla citt� e alla maglia. Giocare a Foggia non � come giocare in altre piazze. Non � n� semplice n� difficile, ma � un�altra cosa. Non si vince da tanti anni e farlo vorrebbe dire entrare a far parte della storia di questa piazza. Non devono mai attaccare la voglia di vincere e di vedere i foggiani esultare. L�apertura dello Store, la riapertura dello Stadio e le presenze al Via del Mare sono tutti segnali di quanto Foggia e foggiani siano legati alla squadra. Sono convinto che molti giocatori di questo spogliatoio sono legati alla maglia e a Foggia. Mi auguro che questo entusiasmo e voglia di vincere da parte dei foggiani non venga mai a mancare.

La prevendita sta andando bene e questa � una cosa importante per noi. Vogliamo onorare la maglia e la partita. Sappiamo che c�� tantissimo dietro.

Io sono sereno e ho autostima nei miei confronti. So cosa faccio e perch� lo faccio. Non ho la presunzione di dire che non sbaglio mai ma nemmeno la depressione di dire che sbaglio sempre. Le critiche stanno nel gioco e rientrano nel discorso che Foggia non � n� difficile n� facile. Io faccio quello che mi chiede il mister e quello di cui ne ha bisogno la squadra.

La cosa che mi farebbe piacere sarebbe quella di vedere la citt� sempre attaccata a noi e con la voglia di vincere, anche nei momenti difficili nostri. Noi poi dobbiamo rimanere sempre concentrati, senza farci distrarre da tante situazioni, cercando di vivere il calcio e Foggia al primo posto, facendo i professionisti dall�inizio alla fine, curando i dettagli. Il senso di appartenenza � importante ed a lungo andare ci porta ad essere pi� professionisti, meno distratti, ad avere pi� voglia di migliorarsi e tante altre cose positive.

Non dobbiamo dimenticare che da Foggia siano passati tantissimi grandi calciatori. Molta gente venuta da niente � diventato calciatore qui. Anche l�anno scorso abbiamo avuto degli esempi. Foggia � formativa, perch� ti forma caratterialmente in alcune situazioni. Una citt� che da 20 anni non va in B � anche normale che abbia sbalzi di umore perch� ha voglia di vincere. Vincendo entreremmo nella storia. Dobbiamo mettere il Foggia davanti a tanto, perch� ci da tanto.

Abbiamo mandato in rete tanti giocatori ed � sicuramente un�arma in pi�. Il nostro � un gioco propositivo e quindi propenso a queste statistiche. Tutti hanno responsabilit�.

Dovremmo entrare in campo sempre cos�. A Castellammare � venuto a mancare ed abbiamo subito due gol in pochissimo tempo. Abbiamo fatto tesoro di quell�errore. Giocare in casa allo Zaccheria per noi � un altro effetto, ma anche al Via del Mare devo fare i complimenti ai miei nuovi compagni che hanno avuto il giusto approccio mentale. C�� stata una partita importante che porta di sicuro ad un risultato. Ci dispiace non sia pieno, ma portiamo la consapevolezza di quello che siamo e che dobbiamo fare. Domenica sar� una partita difficile, in cui mostrare subito la nostra forza”.

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