ALCUNE OSSERVAZIONI SU FOGGIA ヨ ASCOLI PICCHIO

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scritto da Piero Colangelo
Match Analyst SICS
Osservatore Scout R.O.I.

L�amichevole con L�Ascoli Picchio, programmata giusto una settimana prima dell�inizio del campionato, semprech� il sindacato calciatori o qualche tribunale non decidano di far dislattare l�avvio dello stesso, probabilmente era stato programmato perch� i due tecnici avessero contezza circa l�affidabilit� della propria squadra anche alla luce dei cambiamenti che in modo massiccio sono stati apportati ai rispettivi organici.
L�incontro si � disputato a buon ritmo anche se in alcuni momenti � stato ravvisato un clima agonistico esagerato per una partita amichevole ed ha dato sicuramente indicazioni attendibili soprattutto per quanto riguarda la tenuta fisica e l�apprendimento degli schemi.
Nella ripresa, in entrambe le squadre, sono subentrati molti calciatori appena acquisiti e si � cos� assistito ad un incontro pi� divertente ma che inevitabilmente � stato scarso di indicazioni tattiche attendibili con molti calciatori che giocavano insieme per la prima volta. Si sono comunque intraviste pregevoli giocate individuali che hanno confermato la bont� di alcune scelte fatte dalle due societ�.
L�Ascoli � sceso in campo con un 1-3-5-2, con Brosco, Padella e Quaranta difensori centrali, Kupisz e D�Elia quinti di centrocampo , Zebli play , e Cavion e Baldini centrocampisti centrali, con quest�ultimo con il compito di supportare maggiormente le due punte, Beretta e Ganz. Completano comunque l�organico calciatori di categoria come Casarini (ex Novara), Ardemagni e Ninkovic (ex Empoli e di propriet� del Genova) , oltre ad un giovane di sicuro avvenire come Frattesi, vicecampione europeo con la nazionale under 19.
Per quanto riguarda il Foggia, Grassadonia ha, con molta probabilit�, schierato l�undici che esordir� in campionato con il Carpi, disponendo la squadra con un cambio di modulo rispetto alle precedenti apparizioni. Si � cos� passati, dal solito 1-3-5-2 al�l 1-3-4-2-1. Confermatissimo il reparto difensivo, senza ombra di dubbio quello che pi� degli altri reparti d� ampie garanzie di rendimento. Cos� come con il Cerignola, anche al cospetto di attaccanti di maggior livello, la linea difensiva ha mostrato sicurezza sia nei sincronismi di reparto con tempi di aggressione sempre coordinati e precisi che nelle marcature individuali. Non � un caso che sia stata abbandonata l�idea di acquisire un difensore di peso e di esperienza, puntando sui difensori gi� in organico con l�aggiunta di due giovani che ieri hanno fatto buona impressione quando sono entrati nel secondo tempo , Boldor e Ranieri, quest�ultimo destinato a rappresentare l�alternativa a Kragl . Non sono stati infatti convocati Rubin e Nicastro, probabilmente in procinto di essere trasferiti a squadre del campionato di C.
A centrocampo, ad accompagnare il lavoro dei due esterni, hanno operato nella zona centrale Busellato e Carraro, mentre Chiaretti e Cicerelli hanno svolto un lavoro di raccordo tra lメattacco ed il centrocampo stesso, facendosi poi trovare nellメarea avversaria per dare manforte allメunica vera punta Gori.
Solo a sprazzi la manovra offensiva si � dimostrata efficace. Non va dimenticato che Chiaretti e Cicerelli sono arrivati il giorno prima e che Gori � un giovane proveniente da campionati giovanili che mostra buoni numeri ma deve ancora maturare. Ben altra qualit� ed efficacia della fase offensiva ci si attende quando sar� possibile schierare i pezzi da novanta presenti in organico ma non utilizzabili per squalifiche ed infortuni vari.
Una certa preoccupazione desta la squadra quando � in fase di non possesso. Con troppa facilit� l�Ascoli superava le nostre linee di pressione e buon per il Foggia che la linea difensiva ha funzionato a dovere e Ganz e Beretta hanno mostrato i limiti che conosciamo. In organico, abbiamo pochi calciatori bravi nell�interdizione. Se si pressa alto, ma non riesce a recuperare palla, si finisce per offrire spazi invitanti agli avversari. Non a caso Grassadonia ha raccontato in conferenza stampa che, nella mattinata che ha preceduto l�incontro, ha mostrato alla squadra un video dove si evidenziava l�azione di pressing degli attaccanti e centrocampisti. Il tecnico ha parlato della necessit� di trovare al pi� presto �EQUILIBRIO�. In altri termini la squadra dovr� dare lo stesso peso e fare altrettanto bene la fase offensiva e quella difensiva. Come ha sottolineato il mister, ci vorr� grande sacrificio e impegno , specie da parte di quei calciatori poco avvezzi a difendere, vedi Chiaretti, Galano Floriano e le punte .
Raggiungere l�equilibrio di squadra sar� la condizione indispensabile perch� il Foggia sia padrone del gioco ed in grado di regalare quelle soddisfazioni e traguardi che la piazza si aspetta.