Gianluca Saro e Davide Marfella
Il tifoso che si aspettava un portiere affidabile ed esperto, capace di interventi miracolosi che acquistano lo stesso valore di un gol segnato, avrà mostrato segni di delusione per l’arrivo di Saro e Marfella che al momento non pare manifestino le caratteristiche citate. Vorrei però rammentare che solo un biennio fa arrivarono a Foggia portieri come Alastra e Cucchietti che più o meno avevano un curriculum non dissimile da quello degli attuali portieri e che già nello scorso campionato hanno sfoggiato prestazioni altamente positive tanto che possono essere annoverati, soprattutto il primo, tra i più affidabili della categoria. A Saro e Marfella bisognerà pertanto “perdonare” qualche loro indecisione ed accompagnarli nel loro cammino di crescita che i tecnici del Foggia hanno sicuramente studiato per entrambi.
Gianluca Saro
Gianluca Saro ha difeso la porta della Cremonese in B per una dozzina di partite nel campionato 2023/2024 : nella stagione successiva solo panchina per poi essere ceduto successivamente alla Reggiana. Anche a Reggio Emilia, nella stagione 2025/2026, non ha avuto modo di giocare e successiva cessione al Cittadella alla riapertura del mercato . Nella città veneta il suo score è di 13 partite da titolare e 6 da panchinaro.
Saro non è giovanissimo , classe 2000. La sua taglia fisica è quella classica di un portiere longitipo con una muscolatura che presenta una buona tonicità; è sufficientemente alto per il ruolo che ricopre, anche se non ha quel fisico particolarmente possente di tanti portieri dell’ultima generazione che consente di coprire uno spazio rilevante della porta. Come è ormai abitudine dei portieri, Saro difende uno spazio non esteso davanti la porta. In pratica raramente lo spazio di sua competenza, limite che intercorre tra la linea di porta e la linea difensiva, arriva sino alla linea che delimita l’area piccola. In altre parole, raramente interviene su cross e traversoni che non sono indirizzati nei pressi dell’area di porta, lasciando l’incombenza ai difensori d’intervenire. Dimostra una buona reattività e lettura delle situazioni. Anche il suo senso di posizione rispetto alla bisettrice della palla risulta corretto. Dotato anche di buona tecnica nell’effettuare correttamente la trasmissione della palla con i piedi e non disdegna la verticalizzazione, quasi sempre corretta, per il compagno smarcato. Il suo rilancio alto lungo non è particolarmente potente, difficilmente supera i 50-55 metri, in ogni caso spesso risulta discretamente preciso. A volte mostra qualche indecisione quando deve chiudere sull’avversario lanciato verso la porta, situazione rilevata non solo nella partita di Coppa Italia giocata dal Foggia, ma anche in altre due, tre situazioni verificatesi quando difendeva i pali del Cittadella. Su questo aspetto, ritengo soprattutto mentale, dovranno lavorare i tecnici.
Davide Marfella
Marfella è un portiere di ventisette anni che ha disputato pochissime partite ufficiali nel corso della sua ancor breve carriera, tanta panchina con il Napoli ed il Bari. Nella stagione 2023/2024 ha giocato solo una partita di Coppa Italia con la Casertana, tornato a Bari, si è ritrovato per altri due anni a dover scaldare la panchina. Anche Marfella non è un portiere particolarmente prestante , l’altezza sfiora i 185 cm. e presenta una corporatura più robusta rispetto al compagno di squadra.Nell’unica partita disputata in questi ultimi anni, si è rilevato che anche Marfella non ama allontanarsi troppo dalla linea della porta.
Il suo rilancio lungo alto non è parso particolarmente potente e preciso. Sufficiente nella trasmissione della palla in fase di costruzione bassa. Pochi purtroppo gli elementi disponibili per poter effettuare un’analisi accurata del calciatore.
Piero Colangelo – match analyst
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