Un solo punto in tre partite da quando in panchina siede Enrico Barilari. Eppure il Foggia aveva scelto la via del cambiamento di guida tecnica per dare una scossa ad un gruppo che, anche sotto la gestione Delio Rossi, aveva faticato a fare punti e ad esprimere un gioco all’altezza della categoria. Il tecnico ligure chiamato alla vigilia del doppio turno interno con Benevento e Cavese non è riuscito ad invertire il trend negativo dei rossoneri che dopo il preoccupante scivolone di Trapani sono addirittura sprofondati in ultima posizione. Numeri impietosi quelli del Foggia nelle prime quindici giornate di campionato che stanno evidenziando la scarsa qualità di una rosa che, nonostante l’impegno e la buona volontà, ha dei limiti evidenti in tutti i reparti. Situazione che preoccupa la tifoseria e l’ambiente che sperava nel cambio in panchina per ottenere gli effetti sperati ovvero un cambio di marcia rispetto alla gestione con Delio Rossi. Risultati negativi che hanno finito per allontanare ulteriormente il popolo rossonero dallo Zaccheria che contesta soprattutto la proprietà rea di aver costruito un gruppo non all’altezza di un campionato così difficile e che continua a restare in silenzio, che non prende posizione e che evita qualsiasi confronto pubblico. Sembra un Foggia esiliato e abbandonato. Anche i calciatori, per la prima volta in questa stagione, al termine del match in terra siciliana, sono finiti nel mirino dei tanti tifosi di fede rossonera accorsi al Provinciale di Trapani. Una contestazione dura e dai toni piuttosto accesi. E il calendario, da qui al giro di boa, non sembra essere di aiuto per tentare una possibile risalita considerato che gli uomini di Barilari dovranno affrontare il temibile Cosenza allo Zaccheria domenica pomeriggio, faranno visita al Siracusa la prima domenica di dicembre in quello che diventa un vero e proprio scontro diretto in zona playout e poi ancora in casa riceveranno la visita del Monopoli, bestia nera del Foggia nelle ultime stagioni, prima di chiudere il girone di andata a Salerno contro i campani che lottano per la promozione. Quattro sfide prima della pausa invernale dalle quali bisognerà provare a ricavare il maggior numero di punti se si vorrà evitare di rimanere staccati ulteriormente dal gruppo delle formazioni che lotteranno fino al termine della stagione per evitare la retrocessione.
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