Ascoli, Vivarini: “Dobbiamo prendere le cose positive, questo match ci far� ragionare meglio sul proseguo del lavoro”

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Vincenzo Vivarini: �Esordio choc e inaspettato. Abbiamo fatto due settimane di lavoro con concetti totalmente diversi da quelli espressi oggi. E� stato davvero uno choc. In questo momento dobbiamo prendere le cose positive della partiita. Questo match ci far� ragionare meglio sul proseguo del lavoro.

Servono giocatori a questa squadra? S�, ma scuse non ce ne sono, n� sotto l�aspetto fisico, sul campo, eccetera. Poi, s�, la gara di oggi ci ha detto che bisogna lavorare anche sotto questo aspetto, certamente.

Il mercato chiude il 17. Dobbiamo affrettare i lavori, ma l�Ascoli deve essere competitiva. Abbiamo un pubblico che � eccezionale e serve una squadra competitiva, con giocatori che servono al caso.

Anche sotto l�aspetto fisico � mancata anche la personalit�? Questa partita � stata una sorpresa. Tutte le indicazioni eppure erano positive. Siamo entrati in campo con il terrore. E� normale, abbiamo giocatori abituati a fare un altro tipo di lavoro. Ci vuole tempo, certo, ma il risultato di questa sera mi dispiace molto.

Mengoni centrale meglio che sul centrosinistra? Queste indicazioni te le danno le partite. Mi sono basato sul lavoro fatto in allenamento e non avevo riscontri su partite. Non � una questione di Mengoni o meno, � stato totalmente sbagliato l�atteggiamento di tutta la squadra. Ad agosto � normale, sarebbe tutto troppo bello se le cose fossero acquisite gi� sin d�ora. Al di l� degli episodi dobbiamo pensare a far crescere la squadra, con la capacit� di far giocare la squadra a calcio.

Ngombo? Crediamo possa essere un buon giocatore, ma al momento � un punto interrogativo, certo. Baldini a mio avviso ha fatto molto bene. Lui, Tassi e Parlati sono entrati con decisione, la loro esuberanza e il loro spirito battagliero sono quel che volevo vedere.

Continuer� con il 3-5-2 o cambier� modulo? Dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Quando avremo rosa ferma ragioner�. Il progetto iniziale del 3-5-2 � nato sulla scorta dello scorso anno perch� i giocatori sono gi� abituati con questo schieramento.

Difesa statica? Difficile parlare di singoli reparti. Oggi avrebbe dovuto fare i miracoli, perch� tutta la squadra non ha girato.

L�attacco? Stesso discorso. Se a Ganz diamo palla a 50 metri su di lui, diventa difficile per il ragazzo essere pericoloso. Quando gli abbiamo dato palla giusta sul primo palo era l� per segnare. Lui ha determinate caratteristiche. Negli ultimi 20 metri diventa importante�.

fonte: picenotime.it