Il 4 giugno 1989 Luigi Genovese era uno degli eroi di Trapani che dal cielo scendevano al centro di uno Zaccheria stracolmo e illuminato a festa nonostante il buio della mezzanotte avesse avvolto la città. Era il portiere del Foggia di Caramanno, la chioccia di Mancini (all´epoca suo secondo), colui che al triplice fischio in quel di Trapani si ritrovò il pallone tra le mani, stretto e alzato al cielo al grido si “Siamo in B”. Oggi Genovese è il preparatore dei portieri della Salernitana e Calciofoggia.it, approfittando della sua presenza in capitanata, lo ha intervistato per ripercorrere con lui le orme di quella splendida promozione.
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