Auteri: “Non credo che il Foggia sarà spensierato, cambieremo qualcosa a livello tattico”

0
320 views

Gaetano Auteri, tecnico del Bari, si proietta in conferenza stampa sul decisivo derby playoff di mercoledì contro il Foggia. Queste le sue parole alla vigilia dell’incontro:

COME CI ARRIVA IL BARI – “Il Bari è pronto e questo è quello che più conta, al di là delle individualità che scenderanno in campo. Sono soddisfatto del lavoro fatto con la squadra”.

DOPPIO RISULTATO – “Dobbiamo tenere poco conto della gestione della gara, si tratta di partite secche in cui si parte da 0-0. Il confronto dobbiamo farlo nostro. Vogliamo andare avanti, per farlo dobbiamo battere il Foggia. Abbiamo un grande obiettivo. Sono fiducioso perché ho visto lavorare bene i ragazzi. Metteremo tutto nella partita, da un punto di vista atletico, tattico ed emotivo”.

FOGGIA SPENSIERATO – “Secondo me sono soltanto intendimenti teorici. Non credo che loro siano spensierati. Se poi per spensieratezza si intende appagamento per quanto fatto, visto il campionato al di sopra delle attese che hanno fatto, allora ci può stare. Noi non siamo appagati. Giocheremo come sempre con un atteggiamento di squadra, il gruppo è cresciuto negli ultimi 20 giorni”.

CARATTERISTICHE DELL’AVVERSARIO – “Abbiamo analizzato pregi e difetti dell’avversario, compresa l’ultima gara. E’ una squadra che può essere pericolosa in alcuni dettagli, dovremo essere bravi a mantenere l’equilibrio. Ci saranno due o tre aspetti diversi a livello tattico durante la gara. I ragazzi non devono pensarci perché altrimenti disperderebbero energie importanti”.

CONDIZIONE DEI SINGOLI – “Andreoni ha parametri fisici nettamente al di sopra della categoria, pur lavorando a intermittenza da mesi, dato che ha superato gli intoppi fisici, può far bene. Sarzi Puttini si allena con continuità da 15 giorni, può essere proposto. Su Cianci, invece, si prevede un impiego parziale, conosciamo la sua situazione”.

LAVORO DEGLI ULTIMI GIORNI – “Abbiamo ripreso alcuni concetti e li abbiamo sviluppati in allenamento, è stato un crescendo. Poi è chiaro che ci sia qualcuno non al massimo da un punto di visto personale e fisico. Sta all’allenatore valutare, abbiamo un gruppo di spessore. Ciò che conta sarà giocare un calcio intenso e propositivo. Ho visto tante buone cose negli ultimi giorni”.

GARA D’ANDATA – “La motivazione deve essere alta, guai se così non fosse. Il gruppo è sano, ha voglia. Poi alcune tensione devi esserle bravo a gestirle, ma le tensioni non riguardano solo noi. Il Foggia rispetto alla gara d’andata è cresciuto tanto. In quella partita non concedemmo quasi nulla. Adesso sul nostro terreno di gioco proveremo ad imporci”.

GARA DI RITORNO – “Quella partita non l’abbiamo rivista perché appartiene a un altro momento di campionato, difficilmente le situazioni di allora potrebbero essere ripercorse. Qui si gioca su partita secca, noi siamo pronti”.

PLAYOFF – “Il risultato che mi ha sorpreso maggiormente è stato proprio quello di Catania. Rinvio? Non sono questi gli aspetti che determinano le gare. Le gare si decidono sul campo, dovremo fare la partita e concedere poco”.

PRESSIONE – “La pressione c’è, parliamo di una piazza stratosferica come Bari nella quale ogni evento è esaltato perché numericamente c’è grande passione. Facciamo questo lavoro, ci sono calciatori più o meno abituati, ma anche quest’ultimi ci pensano poco. Si pensare a mettere le qualità migliori nella contesa, tutte queste premesse si sfogano in campo”.

CONTATTO CON I TIFOSI – “Mi sono mosso poco, mi è capitato di andare un centro in un paio di circostanze e tantissime persone mi hanno riconosciuto e saluto per mia sorpresa, nonostante la mascherina. Questo dimostra che noi rappresentiamo una grande piazza, una delle quattro o cinque principali in Italia da un punto di vista calcistico”.

Fonte: solobari.it