Gaetano Auteri ha analizzato la prima vittoria casalinga della stagione del Foggia, arrivata per 2-0 contro il Sorrento, nel corso di “Direttissima”, trasmissione condotta da Tiziano Errichiello e con le interviste di Lello Scarano in onda su FoggiaTv (canale 99 del digitale terrestre e disponibile anche sul canale YouTube dell’emittente).
«Valuto sempre la prestazione. Nel complesso abbiamo giocato una buona partita, intensa e aggressiva. Inizialmente c’era un po’ di tensione, anche da parte di quelli più esperti, e in qualche situazione in cui abbiamo distribuito il gioco abbiamo commesso qualche errore. Qualcuno l’ha rimarcato: questo è un gruppo che si deve abituare anche a questo. Poi però siamo migliorati continuamente nell’arco della gara, anche se era la prima volta che ci schieravamo in un modo leggermente diverso rispetto all’inizio. La vittoria è meritata perché abbiamo concesso veramente poco».
Il tecnico ha sottolineato la capacità di perseverare: «Fino al momento in cui abbiamo sbloccato sembrava una partita in cui avevamo creato cinque-sei occasioni importanti. Poi siamo stati sempre sul pezzo. Abbiamo perseverato, abbiamo giocato con intensità e con accanimento. Ho detto che questo gruppo non sbaglierà mai l’atteggiamento e si è visto anche alla fine, nei minuti di recupero: abbiamo fatto densità, siamo andati al contrasto, abbiamo pensato di non concedere neanche un centimetro. Valuto la prestazione. Sono contento, doppiamente contento».
Sulla scelta del modulo e sugli interpreti: «Il mio dovere in questo momento è valutare le risorse migliori. Oggi abbiamo scelto questo perché i tre in mezzo al campo e i due davanti potenzialmente ci potevano dare pericolosità e fraseggio. Petito è un giocatore che a tutta fascia può interpretare bene quel ruolo, ha nelle gambe 70 metri di campo. Ho scelto di schierare Seck in quel modo anche dal punto di vista mentale. Non è detto che proseguiremo così. In questo momento devo mettere in campo i giocatori migliori e più pronti per interpretare le gare. Su questo aspetto ci siamo allenati tutta la settimana: siamo stati coesi, tosti, aggressivi e abbiamo concesso quasi nulla».
Sul possibile valore di svolta della vittoria: «Questo lo dirà il tempo. Noi vogliamo ricominciare e continuare».
Su Di Pasquale, rientrato dopo un lungo stop: «Il carisma, l’esperienza e il sostegno che può dare ai compagni mi hanno fatto scegliere di schierarlo, anche se non è un giocatore a postissimo. Adesso c’è un’altra settimana di lavoro, crescerà e migliorerà certamente».
© 2026, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




