Il Venezia di Pippo Inzaghi vede cadere la propria imbattibilit� difensiva pareggiando 1-1 nell�anticipo della 5� giornata contro l�Avellino. Al vantaggio di Moreo c�� la replica di capitan D�Angelo che festeggia col goal il suo compleanno. La rete siglata dal biancoverde non cancella una serata di rimpianti per i lupi incapaci di punire un avversario resosi pericoloso soltanto nel secondo tempo.
Novellino tiene fede alle indiscrezioni della vigilia ed attua un miniturnover nell�undici titolare. La prima novit� � rappresentata dall�inserimento di Ionut Radu tra i pali. In difesa c�� il ritorno di Migliorini che fa coppia centrale con Kresic mentre sulle corsie esterne debuttano Ngawa a sinistra e Pecorini a destra. D�Angelo confermata sulla linea mediana insieme a Di Tacchio con Molina e Bidaoui sulle fasce. In avanti Morosini fa da supporto a Castaldo con Ardemagni che parte dalla panchina. Inzaghi si affida al 3-5-2 per arginare in fase difensiva la pericolosit� degli avversari e confermare la fama di una delle migliori difese del campionato.
Nei primi dieci minuti di gioco c�� poco da annotare se non lo scontro di gioco tra Castaldo e Modolo con quest�ultimo che esce dal campo in barella. Al suo posto entra Cernuto. Il Venezia si rintana nella propria met� campo, facendo buona guardia su un Avellino che fa girare palla senza imprimere una vera accelerata. Il primo vero squillo arriva al 13� su calcio d�angolo col corner di Molina che pesca il colpo di testa di Francesco Di Tacchio ma la palla termina fra le braccia di Audero. La replica lagunare � affidata al destro di Falzerano deviato in corner. La migliore occasione per gli ospiti capita al 19� sui piedi di Moreo che viene anticipato da Migliorini. I lupi sfiorano il vantaggio con Castaldo che sfrutta l�errore in controtempo di Cernuto ma la stoccata di testa viene bloccata da Audero. Si prova a sfondare sulla corsia sinistra con un intraprendente Bidaoui che crea pi� di una difficolt� ad Andelkovic. Al 27� altro tentativo per gli irpini: calcio d�angolo battuto a sorpresa con Migliorini che va di prima intenzione ma trova la respinta della difesa con la sfera che si alza: D�Angelo va di rovesciata ma la conclusione non sortisce effetti. Dall�altra parte gli ospiti tentano qualche sortita su calcio piazzato con Stulac che al 41� ci prova su calcio di punizione dai ventisette metri trovando pronto sulla traiettoria Radu.
Si riparte con le stesse formazioni del primo tempo. Guizzo di Molina al 50� che si esibisce in un tunnel ai danni di Del Grosso: l�ex Atalanta sfonda sulla destra mettendo in mezzo per Castaldo che si fa anticipare. Il primo vero tiro insidioso del Venezia porta la firma dell�ex Zigoni al 54� che sfrutta un errore di Kresic: la punta veneta si gira ma calcia sopra la traversa. Novellino decide di dare maggior spinta sulla corsia destra con l�inserimento di Laverone al posto di Pecorini. Il Venezia prende coraggio, trascinato dalla verve di Falzerano, provando a far indietreggiare gli avversari che rispondono con la solita spinta sugli esterni ma la partita non accenna a sbloccarsi. E� ancora Zigoni a voler disturbare la difesa irpina colpendo di testa tra Migliorini e Kresic al 69�. Altra giro di sostituzioni per i padroni di casa con Ardemagni per Morosini e Camar� per Bidaoui. L�ariete milanese si rende immediatamente protagonista tagliando bene in area e servendo Castaldo ma l�azione viene annullata da fuorigioco. Al 35� la doccia fredda: sul secondo tiro dalla bandierina della serata, Moreo di sinistro pesca il coniglio dal cilindro che gela il Partenio � Lombardi, sorprendendo la linea difensiva avellinese. L�Avellino protesta per un presunto fallo nell�area di rigore veneziana non ravvisato ai danni di Laverone ma all�85� dalla galoppata di Camar� sulla sinistra ne esce una bordata di Castaldo che viene bloccata da Audero. Il pari dell�Avellino arriva anche in questo caso da calcio d�angolo battuto da Laverone all�88� con Angelo D�Angelo che sbuca dalle retrovie ed insacca, festeggiando col goal le trentadue candeline spente quest�oggi. Nel recupero c�� l�ultimo tentativo di trovare i tre punti ma al 93� il punteggio finale parla di un 1-1 che sorride a met� per la truppa di Novellino.
AVELLINO-VENEZIA 1-1
Avellino (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Kresic, Migliorini, Pecorini (60� Laverone); Molina, D�Angelo, Di Tacchio, Bidaoui (67� Camar�); Morosini (74� Ardemagni); Castaldo. A disp.: Lezzerini, Iuliano, Falasco, Marchizza, Rizzato, Paghera, Moretti, Lasik, Asencio. All: Novellino.
Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Domizzi, Modolo (9メ Cernuto); Zampano, Falzerano, Stulac (86メ Signori), Suciu, Del Grosso; Zigoni, Moreo. A disp: Vicario, Gori, Soligo, Fabiano, Pinato, Marsura, Gejio, Mlakar. All: F. Inzaghi.
Arbitro: Pezzuto di Lecce.
Ammoniti: Castaldo (A)
Marcatori: 81メ Moreo (V), 88メ DメAngelo (A)
fonte: sportavellino.it
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