Barasso, dopo mesi di “dimenticatoio”, anche per via di un fastidioso mal di schiena, torna titolare e para un rigore: qual � il segreto?
“L�umilt�. Questa esperienza, per quanto negativa, almeno fino a questo momento, mi ha fatto capire che nel calcio, cos� come nella vita, bisogna essere umili. E quando ti rimetti in gioco con umilt�, i risultati prima o poi arrivano”.
Che sensazioni ha provato neutralizzando il penalty di Artistico?
“Ho goduto a met�. Perch� la squadra non era riuscita a condurre in porto la vittoria. Pur di incamerare i tre punti, mi sarei accontentato di una prova sufficiente…”.
Adesso � di nuovo titolare?
“E chi pu� dirlo? Lo sa solo Stringara… Battute a parte, siamo in tre a giocarci il posto ed � giusto che alla fine scenda in campo chi � pi� in forma. Non mi sono mai sentito titolare, figuriamoci adesso”.
A fine stagione andr� via?
“Il mio contratto � in scadenza, per� nel calcio non si pu� dare nulla per scontato. Pensate che la scorsa estate ero praticamente un giocatore della Salernitana, ma a un passo dalla firma ho scelto di restare al Taranto che aveva l�1 per cento delle possibilit�…”.
Ma se davvero fosse la sua ultima stagione in rossoblu, deve lasciare di s� un buon ricordo…
“Al futuro non ci penso, esiste solo il presente. E in questo momento so di voler vincere soltanto con il Taranto”.
Foggia e Lanciano, quanto vi giocate in queste due trasferte?
“Tantissimo, praticamente tutto. E� un doppio esame micidiale, che ci dir� di che pasta � fatto veramente questo Taranto. Per evitare i play-out dovremo fare punti, altrimenti il cammino si far� veramente difficile. Personalmente, per�, sono fiducioso…”.
Fonte: blunote.it
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