Basta con le illusioni, ora bisogna programmare il futuro

0
25 views

La rabbia dentro ognuno di noi è tanta ed è difficile da smaltire. A me fa ancora più rabbia sentire qualcuno (vedi ing.Vacca) che ha ancora il coraggio di illudere la gente impegnandosi a salvare il Foggia…incredibile! Non sono stati in grado di versare poco più di 300.000 euro per Finiguerra, figuriamoci se adesso riescono a garantirne 6 milioni di euro per riportare “in bonis” la società. E´ un miracolo a cui nessuno può credere (ammesso che giuridicamente sia possibile). Preferisco già pensare al dopo, al futuro. L´illustre collega e concittadino Franco Ordine (Mediaset e Il GIornale) a questo proposito ci regala sprazzi di ottimismo:”Il fallimento della società rossonera è sicuramente una mazzata tremenda, però forse è arrivata in un momento particolarmente positivo. Il mondo del calcio è attanagliato da una forte crisi economica e sono tanti i club che rischiano la stessa fine del Foggia. Le istituzioni sportive stanno studiando una soluzione indolore che possa salvare il calcio in città di rilievo. La piazza foggiana – prosegue Ordine – è importante per bacino d´utenza e trascorsi calcistici e sicuramente potrà godere degli stessi privilegi riservati ai club blasonati in crisi. Sotto certi aspetti è forse positivo potersi liberare del fardello pesante ed ingombrante costituito dai forti debiti, che in definitiva hanno segnato proprio la fine del sodalizio foggiano. Si potrà ricominciare, probabilmente da una serie inferiore, la C2, ma con una nuova compagine societaria corposa ed affidabile. E su questo che oggi bisogna concentrarsi. Adesso bisogna lasciarsi alle spalle i momenti bui e pensare a programmare il futuro, costituendo una società forte che sappia garantire la giusta scalata verso le categorie che maggiormente competono ad una piazza così prestigiosa come quella di Foggia”. Se lo dice lui c´è da credergli. Pensate che quando lo abbiamo raggiunto telefonicamente era in Spagna con Galliani (in occasione di Deportivo La Coruna-Milan), il quale sta lavorando concretamente sui progetti salva-calcio.