Solo tre anni fa, dopo il fallimento dello Sporting Benevento, il capoluogo sannita sembrava destinato a scomparire dalla mappa calcistica. L�intervento di Older Tescari, imprenditore tessile piemontese, tenne viva la speranza fino a gennaio 2006, quando l�avvento della famiglia Vigorito segn� l�inizio di una nuova era per il calcio beneventano. Grazie a una campagna acquisti condotta senza badare a spese, il Benevento � oggi una delle favorite per la promozione in serie B.
LA SOCIET� Come appena detto, da quasi tre anni la famiglia Vigorito, originaria di Ercolano, guida la Benevento Calcio S.p.a. Gi� operanti nell�edilizia e nei trasporti, da qualche anno i Vigorito hanno intrapreso con successo l�avventura dell�energia rinnovabile: la Ivpc � Italian Vento Power Corporation � di Oreste Vigorito � uno dei colossi europei dell�eolico. Oreste ricopre anche la carica di presidente del Benevento; il fratello Ciro lo affianca nella gestione della societ�.
L�ALLENATORE Dopo un inizio di carriera avaro di soddisfazioni � esoneri a Bisceglie, Trapani, Sora e Tricase � il barese Aldo Papagni ha saputo rilanciarsi grazie ai buoni risultati sulle panchine di Andria, Taranto e Cavese. La riconosciuta competenza professionale, assieme a qualit� umane non frequenti nel mondo del calcio, ne fanno uno degli allenatori pi� stimati della categoria.
LA SQUADRA Solidit� ed esperienza in difesa, qualit� e quantit� a centrocampo, peso e rapidit� in avanti, il tutto in una rosa completa e ricca di alternative valide anche in panchina: al Benevento non manca nulla per recitare un ruolo da protagonista nel girone di C1.
LA STELLA Colpo a sensazione del mercato estivo � un milione e trecentomila euro per rilevare il cartellino dal Frosinone � Felice Evacuo � il nome di punta di un organico peraltro assai competitivo. Evacuo � per� convalescente dopo un grave infortunio riportato nella gara di Coppa Italia all�Olimpico contro la Lazio. Il suo rientro in campo � previsto per fine 2008-inizio 2009. Al Benevento non mancano per� le scelte in avanti: Clemente, Bueno e Gigi Castaldo possono dare grattacapi a qualunque difesa.
GLI EX DI TURNO Ex enfant prodige della primavera del Napoli, Carmelo Imbriani � stato a Foggia di passaggio, da gennaio a giugno del 2004, in una situazione societaria disastrosa culminata con il fallimento di aprile. Seppe ugualmente farsi apprezzare per professionalit� e qualit� tecniche. Ben pi� significativi i trascorsi in rossonero di Giovanni Ignoffo, approdato a Foggia nel luglio 2006 e protagonista di due sfortunati playoff. A giugno scorso ha comprensibilmente preferito l�allettante offerta del Benevento anzich� il taglio all�ingaggio proposto dalla societ� di via Napoli.
COME GIOCA La sorprendente versatilit� tattica messa in mostra dalla compagine campana rende difficile individuare un modulo di riferimento. L�unica costante � la linea a quattro in difesa; per il resto Papagni ha adottato misure tattiche diverse a seconda dell�avversario da affrontare. Anche nell�ultima settimana il tecnico barese ha mischiato le carte; si pu� ipotizzare un 4-4-2 o un 4-3-3 con gli esterni d�attacco non troppo alti per dare una mano al centrocampo.
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