Boscaglia: “Dobbiamo essere più lucidi sotto porta. C’è da migliorare su determinati aspetti”

Le parole di Boscaglia dopo Foggia-Latina:

”Abbiamo giocato contro una squadra ben organizzata. Non mi è piaciuto il risultato. Dobbiamo essere più lucidi nella fase di finalizzazione. Abbiamo subito il primo gol in maniera strana, mentre sul secondo gol stavamo cercando il pareggio. Dopo il gol di Vuthaj, abbiamo preso un gol in contropiede. Purtroppo i 3 gol da noi subiti sono stati tutti strani.

Voglio molto di più, per come lavoriamo. La squadra ha lottato fino alla fine, ha costruito, ha colpito un palo ed una traversa e costretto il portiere avversario a fare parate. Però non mi è piaciuto che abbiamo concesso troppo palleggio al Latina.

Vuthaj è arrivato da due giorni e lo conosciamo poco, allenarlo è diverso rispetto a vedere i video. Lui magari è più finalizzatore ma lega meno il gioco rispetto ad Ogunseye. Il loro utilizzo dipenderà anche dalle squadre che incontreremo e potrebbero anche giocare insieme.

D’Ursi è un giocatore che non ha attualmente i 90’ nelle gambe perché non è al 100% e dobbiamo arrivare a far sì che dia il massimo. Lui e Peralta hanno giocato più con palla sui piedi ed hanno attaccato poco l’area di rigore, facendolo però bene quando lo hanno fatto. Sulla fase di non possesso, ogni tanto c’è bisogno che facciano anche i quinti, ma si tratta comunque della prima partita e della prima volta che giochiamo su un campo in erba, e questo si è fatto sentire.

Non allenarsi su un campo in erba ed il non aver fatto amichevoli con squadre di categoria sono cose che obiettivamente abbiamo risentito, ma non l’ho detto nella conferenza prepartita per cercare alibi. Dobbiamo abituarci a lavorare in maniera diversa, anche se giocheremo su un campo sintetico settimana prossima. Noi dobbiamo sfruttare anche lo “Zaccheria” almeno un paio di volte alla settimana, anche perché servirebbe.

Vuthaj è forte anche di testa ed i cross arrivavano perché lo sfogo sugli esterni ci permetteva di avere occasioni e cross.

Non sono deluso. Abbiamo fatto tanti errori in fase difensiva e non me l’aspettavo, ma la squadra ha lottato fino all’ultimo secondo, l’aveva rimessa in piedi. Sono amareggiato per il risultato perché non credo che meritassimo di perdere. Doveva andare così. Prendiamola bene e ripartiamo, analizzando tutti gli errori.

Petermann, Odjer e Di Noia sono tutti titolari per me, ma anche Frigerio e Chierico lo sono. Questi giocatori si alterneranno tantissimo, anche durante il corso della partita.

Il gol subito all’ultimo minuto del primo tempo ha inciso. Era difficile accettarlo perché avevamo giocato solo noi. Dovremo capire anche su chi dei giocatori lavorare di più sotto questo punto di vista, perché ritengo che l’ambito psicologico sia importante.
L’impatto col campo e con una squadra chiusa che non ci dava spazio e ripartiva ci ha fatto forse un po’ innervosire. Una squadra come la nostra però non deve subire queste cose, perché abbiamo possibilità enormi di ribaltare la partita. A volte siamo stati scollati, ma è comunque la prima partita. Poi giocare per vincere e giocare per non perdere sono cose diverse: il Latina è venuto qui a giocare la sua partita tranquilla, sapendo di potersi anche permettere di pareggiare o perdere.

Malomo verrà valutato domani, ma credo andrà fare degli esami perchè potrebbe avere un problema.

Serve tanta malizia, perché la Serie C è un campionato bellissimo ma anche fastidioso. Oggi il Latina ha fatto il lavoro di una squadra di Serie C, sapendo spezzare bene i ritmi, con i cambi, con le perdite di tempo.
Per vincere le partite in questa categoria non bastano qualità e giocatori.

Sui calci piazzati abbiamo un’organizzazione maniacale e sapevamo che lasciavano almeno un uomo sopra, che andava preso con uno ed anche due persone. Ci sono però distrazioni che sono capitate e ci hanno portato a perdere lucidità. Dovremo migliorare sotto quest’aspetto”.