“Il tempo di far trovare la forma ai miei e poi in coppa schiererò sempre la Berretti”. Il Campilongo pensiero stride con quello che un pò tutti ci eravamo abituati a sentire nella scorsa stagione e soprattutto stride con la coccarda che i rossoneri portano al braccio dopo la vittoria del trofeo nello scorso anno. “In questo momento la coppa Italia mi fa comodo perchè mi da modo di far trovare la forma migliore ai miei ragazzi, ma la competizione non mi interessa nel modo più assoluto. In campo andranno coloro i quali hanno saltato l´esordio o hanno giocato meno in precampionato”. Il riferimento è a Panini, Lisuzzo, Colombaretti, Delli Carri, Tisci, Agostinone e D´Amico, ma la carenza di attaccanti potrebbe costringere il tecnico a schierare Biancone e Di Roberto Titolari. Una carenza che il tecnico non manca di sottolineare.”Anche se in settimana arrivasse la punta non potrei schierarla in campo perchè non ci sarebbero i cinque giorni lavorativi”. Intanto si lavora con quello che c´è e non è poco. Il problema è far rendere al massimo il materiale umano a disposizione del tecnico…cosa non semplice:”Salgado e Cardinale devono velocizzarsi ed adattarsi al mio stile di gioco. Mario deve mettere la sua qualità al servizio della squadra ed operare più tagli in attacco. Per il resto ai miei non chiederò nulla di particolare se non progressi sul piano fisico, in particolare dagli attaccanti e da D´Amico”.
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