Catania-Lecce 2-0

0
22 views

Il Catania batte 2-0 il Lecce, ritrovando la vittoria dopo il pari di Melfi ed infliggendo ai salentini la prima sconfitta stagionale. I rossazzurri vincono la gara nella ripresa, grazie ai gol di Silva e Di Grazia, centrando un successo che � fondamentale anche in considerazione del valore dell�avversario. Gli etnei respirano.

MAZZARANI DALL�INIZIO � Pino Rigoli punta su Andrea Mazzarani, per la prima volta in campo dal primo minuto in maglia rossazzurra. L�ex Crotone e Modena agisce da mezzala, a fianco di Bucolo e Biagianti. Di Cecco, invece, si sposta sull�out difensivo destro (Nava in panchina) in un reparto, quello a protezione di Pisseri, completato da Gil, Bergamelli e Djordjevic. In attacco, la punta centrale � Calil, esterni offensivi Barisic e Di Grazia. Nel Lecce, Lepore torna in mediana: nel reparto avanzato, accanto ai bomber Caturano e Torromino, c�� Pacilli.

BENE DIETRO, MANCA IL GUIZZO � Il Catania inizia bene la gara, aggredendo alto la costruzione bassa del Lecce. La posizione di Mazzarani oscilla tra quella di mezzala sinistra e quella di trequartista, ed � proprio l�ex Modena, al 4′ e al 15′, a provarci senza esito dalla distanza. Torromino � che � marcato praticamente a uomo da Di Cecco � � una minaccia e lo dimostra al 13′ pennellando dalla sinistra un cross per Ciancio, sul cui colpo di testa Pisseri � costretto ad alzare il pallone sopra la traversa. Il Lecce perde per infortunio uno dei suoi centrali, Drudi, entra Cosenza. Dopo un avvio pi� vivo, si abbassa l�intensit� del match ed emerge il palleggio del Lecce che riesce a scavalcare regolarmente la prima linea di pressione organizzata dagli etnei. Al 38′, Bucolo perde palla all�interno dell�area di rigore (forse un fallo sul centrocampista catanese) e permette a Torromino di concludere verso la porta etna: palla a lato. Prima della chiusura del tempo, c�� spazio per un�altra occasione per i salentini, con Caturano che, contrato, spara alto dall�interno dell�area di rigore. Primi 45 di gioco che si concludono cos� a reti bianche. Catania attento in fase di contenimento, ma poco ficcante nella manovra offensiva.

AL 70′ CAMBIA TUTTO � La partita si accende ad inizio ripresa. Al 50′ la prima sortita del Lecce nel secondo tempo: Ciancio sprinta in ripartenza e appoggia a Caturano, che da posizione decentrata non inquadra la porta. Gli risponde Di Grazia, che calcia due volte pericolosamente dalla distanza. Nel frattempo, dura poco meno di un�ora la (deludente) partita di Calil: entra Silva, Mazzarani avanza la sua posizione nel tridente. Il Lecce si fa sotto con decisione: prima Cosenza, libero al limite dell�area di rigore, scheggia il palo, poi Caturano si fa fermare per due volte da Pisseri (strepitoso il portiere etneo). Al 70′ la giocata che spezza l�equilibrio. Silva riceve il pallone vicino al limite dell�area, libero di calciare. Il brasiliano sembra ritardare la conclusione ma quando calcia ne viene fuori una traiettoria beffarda a causa di una deviazione, Bleve � battuto. Il Catania, poco dopo, trova anche la rete del raddoppio. Di Grazia conclude da posizione defilata e la sua rasoiata, indirizzata sul secondo palo, trafigge Bleve. Per i rossazzurri due gol in due minuti. Rigoli completa i cambi: dentro De Rossi, per l�infortunato Di Cecco, e Paolucci per Mazzarani. Il Lecce accusa il doppio svantaggio e fatica a rendersi pericoloso, mentre il Catania gestisce bene gli ampi spazi a sua disposizione. Finisce cos�, 2-0, e per il Catania � una vittoria di prestigio che pu� significare tanto in vista del prosieguo della stagione.

TABELLINO
CATANIA-LECCE 2-0

MARCATORI: 70′ Silva, 72′ Di Grazia

CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 24 Di Cecco (dallメ83メ 26 De Rossi), 6 Gil, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 27 Biagianti, 4 Bucolo, 32 Mazzarani (dallメ86メ 9 Paolucci) ; 11 Barisic, 7 Calil (dal 55′ 8 Silva), 23 Di Grazia. Allenatore: Rigoli.

LECCE (4-3-3): 1 Bleve; 2 Vitofrancesco, 16 Drudi (dal 20′ 5 Cosenza), 14 Giosa, 23 Ciancio; 10 Lepore, 6 Arrigoni (dal 75′ 9 Vutov), 4 Mancosu ; 11 Pacilli (dal 66′ 13 Tsonev), 18 Caturano, 7 Torromino. Allenatore: Padalino.

ARBITRO: Maggioni della sezione di Lecco

AMMONITI: Bergamelli, Biagianti, Cosenza, Di Grazia

fonte: catania46.net