Catania-Messina 3-1

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Il Catania torna a vincere, dopo pi� di un mese. Gli etnei battono il Messina, nel derby del �Massimino�, grazie ad una spettacolare prestazione di Andrea Di Grazia, che firma i suoi primi tre gol con la maglia rossazzurra. Vano, per i giallorossi, il gol di Pozzebon. La squadra di Rigoli sale cos� a quota 4 in classifica.

C�� CALIL � Rigoli punta su Calil prima punta, al rientro da titolare dopo l�assenza per infortunio a Taranto. Completano il reparto avanzato Barisic e Di Grazia, panchina per Paolucci e Russotto. Confermata la mediana muscolare vista allo �Iacovone� � Bucolo davanti alla difesa, ancora out Scoppa � mentre nella linea a quattro a protezione di Pisseri si rivede Djordjevic, con Parisi confermato a destra e la coppia centrale Drausio-Bergamelli. Messina in campo con il 4-3-1-2: Mancini agisce da trequartista, a supporto di Ferri e Pozzebon.

DI GRAZIA SHOW � Il derby � cruciale per i destini di entrambe le squadre e si accende subito. La manovra del Catania si sviluppa soprattutto sulle corsie esterne, con le catene Djordjevic-Di Grazia e Parisi-Barisic. I rossazzurri sfondano soprattutto a sinistra, perch� la forza di Djordjevic � difficile da limitare e perch�, soprattutto, Di Grazia � praticamente incontenibile. Dai piedi del numero 23 nasce la prima occasione del match, pronti via, con Calil che si fa chiudere lo specchio della porta da Berardi. Al dodicesimo minuto, Djordjevic, in progressione, chiede e ottiene un uno-due a Di Grazia. Il suggerimento del serbo per Calil al centro dell�area � preciso, il brasiliano addomestica il pallone e lo indirizza all�accorrente Di Grazia che con un destro potente lo spedisce alle spalle di Berardi. � il gol dell�1-0 e la prima gioia personale in maglia rossazzurra del talentino catanese.

I rossazzurri, cinque minuti dopo, potrebbero raddoppiare: sempre Di Grazia serve Barisic in azione di ripartenza, ma il pallonetto dello sloveno sull�uscita del portiere � alto sopra la traversa. Al 40′, Djordjevic batte una rimessa laterale in zona d�attacco, cercando Di Grazia in area: il ventenne attaccante controlla il pallone, si gira, salta in dribbling almeno due avversari e batte per la seconda volta Berardi. Un�autentica prodezza. Il Messina, per�, non sta a guardare: Pozzebon, al 21′, colpisce la traversa con una gran conclusione da posizione defilata e, vicino allo scadere del primo tempo, approfittando di un�errata lettura di Drausio, batte Pisseri, firmando il suo quinto gol in campionato (poco prima, annullato per presunto fuorigioco un gol di Calil). Un bel primo tempo si conclude sul risultato di 2-1.

LO SHOW CONTINUA � I ritmi si abbassano a inizio ripresa. Il Messina � pi� offensivo: Marra toglie un centrocampista (Capua) e inserisce un attaccante (Madonia), passando cos� ad un 4-2-3-1. Nel Catania, dentro Russotto per Barisic. Proprio il neo entrato, in contropiede, colpisce il palo esterno con un sinistro da posizione defilata (c�� anche una leggera deviazione di Bruno). Il pericolo numero uno, per i rossazzurri, � sempre Pozzebon, che impegna Pisseri anche su calcio di punizione.

Poco dopo, Lazar non inquadra la porta da posizione favorevole. La partita � bellissima, il Messina cerca il pari, il Catania il gol della sicurezza: al 72′, Berardi � miracoloso nel salvare sul colpo di testa di Calil. Di Grazia, all�81�, riceve un pallone nei pressi della trequarti campo avversaria. Il suo controllo di palla � sublime e gli permette di correre verso la porta: il suo destro, a beffare Berardi in uscita, indica che il Catania ha messo il risultato in sicurezza. Tripletta, vittoria nel derby e �Massimino� ai piedi del suo nuovo idolo.

CATANIA-MESSINA 3-1

MARCATORI: 13′ Di Grazia, 40′ Di Grazia, 45′ Pozzebon, 81′ Di Grazia

CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 28 Parisi, 6 Drausio, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 24 Di Cecco, 4 Bucolo, 27 Biagianti (dallメ82メ 8 Silva); (dal 56′ 10 Russotto) 11 Barisic, 7 Cali, 23 Di Grazia (dallメ87メ Scoppa). Allenatore: Rigoli.

MESSINA (4-3-1-2): 1 Berardi; 2 Mileto, 13 Palumbo, 15 Bruno, 3 De Vito; 26 Capua (dal 55′ 11 Madonia), 8 Musacci (dal 73′ 31 Gaetano), 24 Lazar; 33 Mancini; 7 Ferri, 9 Pozzebon. Allenatore: Marra.

ARBITRO: Balice di Termoli

AMMONITI: Musacci, Djordjevic, Di Cecco, Bruno, Palumbo

fonte: catania46.net