Pericolanti erano, pericolanti rimangono. Catanzaro e Reggina si dividono la posta in palio nel derby tra calabresi disastrate, due squadre lente e fragili nei reparti difensivi. Bianchimano rimedia alla frittata di Kosnic, che aveva consentito a Giovinco di segnare su rigore. Primo gol da professionista per il quasi 20enne, � il Catanzaro a rimanere all´ultimo posto.
LE SCELTE – Solito 4-3-3 per Karel Zeman, che rispetto al 2-2 col Taranto inserisce Maesano per Cane e Bangu per Knudsen, manda Oggiano in tribuna, mentre De Francesco ritrova Zavettieri che lo ha svezzato a L´Aquila. Il tecnico dei giallorossi propone un 4-4-2 con gli esterni alti Esposito ed Icardi che si scambiano le posizioni. Maita in campo dal primo minuto, solo panchina per gli altri ex Di Bari e Leone.
URLA STROZZATE – Pi� quelle dei tecnici che dei tifosi. Zeman si lamenta tantissimo all´inizio con i suoi, forse a causa della poca fluidit� di manovra. Le emozioni arrivano tutte dopo il 20´, con ben sette occasioni (tre per gli amaranto). Le pi� nitide sono rappresentate da un intervento provvidenziale di Gianola, a spezzare un tentativo di assist di Giovinco per Tavares. Dall´altro lato, Kosnic pesca Coralli alle spalle dei difensori, ma il capitano manda sopra la traversa.
BOTTA E LEGNO – All´intervallo getta la spugna Stefano Botta, toccato duro e claudicante. Dentro Roman�. Traumatizzante l´inizio ripresa per la Reggina: Pasqualoni centra il palo interno con un destro da fuori, e a distanza di pochi minuti reclama un rigore. Esce anche Coralli, dopo aver subito un colpo. Un nervoso Zeman sollecita al team manager Damato l´ingresso di Lancia.
SOLO COSI POTEVA SEGNARE IL CATANZARO -Il coro “ti seguiremo anche in D” porta bene ai tifosi giallorossi. Un lancio in verticale per Tavares non trova l´uscita di Sala, mentre Kosnic pur essendo in vantaggio si fa superare dall´attaccante, non esimendosi di atterrarlo platealmente in area nonostante sia defilato. Giovinco � implacabile dal dischetto, segnando al 71´ il gol che manda la Reggina all´ultimo posto.
COLPO DI CODA – Entrambi gli allenatori passano al 3-5-2, ma quello di Zeman � a trazione anteriore con Tripicchio largo a destra, Lancia e Bianchimano di punta. Proprio quest´ultimo riesce a girare in porta l´ultimo cross della partita: il suo destro al 91´ causa la papera di Grandi, che di fatto si infila da solo la sfera in porta. Il gigante biondo fa esultare lo spicchio di tifosi giunti da Reggio, e probabilmente salva la panchina al proprio tecnico dopo l´ennesima grigia prestazione.
CATANZARO – REGGINA 1-1
Reti: 71´ rig. Giovinco, 91´ Bianchimano
CATANZARO: Grandi; Pasqualoni (76´ Di Bari), Prestia, Patti, Sabato; Esposito (61´ Campagna), Maita, Van Ransbeeck, Icardi; Tavares, Giovinco (76´ Bensaja). A disposizione: Leone, Basrak, De Lucia, Imperiale, Strumbo, Lionetti. Allenatore: Zavettieri.
REGGINA (4-3-3): Sala; Maesano (78´ Bianchimano), Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu, Botta (46´ Roman�), De Francesco; Tripicchio, Coralli (56´ Lancia), Porcino. A disposizione: Licastro, Carpentieri, Knudsen, Lo, Cucinotti, Cane, Silenzi, Bianchimano, Mazzone, Tommasone. Allenatore: K. Zeman.
Arbitro: Volpi di Arezzo
Ammoniti: Esposito, Bangu, Van Ransbeeck, Roman
fonte: ildispaccio.it
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