CAVESE: Alfano e Piscitelli potrebbero lasciare il club

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Il futuro di Gerardo Alfano e di Angelo Piscitelli dipender� molto da quale sar� il destino della Cavese: se la societ� non assicurer� l�iscrizione sar� molto difficile che i due possano continuare l�avventura. La qualit� di tutti e due � tale che meritano di restare tra i professionisti, ma se questo sar� con i metelliani ancora non si sa: hanno entrambi il contratto in scadenza e anche lo stesso patron Giuseppe Spatola al momento attende risposte da chi ritiene possa garantire il futuro, quindi gli imprenditori. Che Piscitelli e Alfano possano restare solo in presenza di un programma serio � confermato dalle parole del loro agente, Fulvio Frangiamone: i due hanno disputato una buona stagione, nonostante la discesa in Seconda Divisione, e aspettano, ben considerando che al momento la situazione degli aquilotti � indecifrabile. “Ora come ora, un po� per la retrocessione e un po� per le problematiche economiche che si devono risolvere, sia presenti che future – spiega Frangiamone – non penso che si siano potuti gi� mettere a tavolo per programmare la stagione successiva: sarebbe una cosa troppo bella. Non me ne voglia la Cavese, ma succede in pochi posti che si programmi il futuro adesso. La priorit� � che risolvano il problema in societ�”. Frangiamone parla di come Alfano e Piscitelli sono stati a Cava. “Sicuramente sono stati benissimo, in particolare Alfano aveva preferito Cava a tante altre possibilit�, rinunciando a parecchi soldi”.

Sebbene Giuseppe Spatola abbia detto che in presenza di una societ� forte punta al ripescaggio, i due calciatori potrebbero anche restare in Seconda Divisione, ma nulla � scontato. “Non bisogna escludere niente: in particolare Gerardo Alfano ha un legame con la Cavese che non � doppio, ma � triplo. Il presupposto, a mio avviso, � che si facciano le cose per bene. Sono mie deduzioni, ma penso che le mie idee si possano tranquillamente conciliare con le idee di tutti i tifosi e dei calciatori: con un progetto serio e con una squadra competitiva, che permetta di lavare l�onta di una stagione iniziata male e finita peggio, sicuramente si prenderebbe in considerazione anche la Seconda Divisione. Se poi bisogna fare queste annate tribolate, che non si sa chi � l�allenatore e addirittura non si sa se si va in trasferta – conclude Frangiamone – allora � meglio che il calcio scompaia da tutte le piazze�. La Cavese, per ora, deve risolvere altre questioni”.

Fonte: la citta di salerno