CAVESE: i tifosi fanno il conto alla rovescia

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Sedici giugno. E� questa la data entro la quale il sindaco di Cava de� Tirreni, Marco Galdi, ha rassicurato il patron della Cavese, Giuseppe Spatola, sulle possibilit� di trovare la disponibilit� degli imprenditori, da lui individuati, per il salvataggio della societ� metelliana. Altri tre giorni per valutare tutte le possibilit� esistenti, e poi chiss�. Del resto, dopo l�incontro avuto venerd� sera in comune tra il primo cittadino e Spatola, sotto lo sguardo attento e vigile di Francesco Bove, presidente dell�associazione “Sogno Cavese”, si ha la sensazione che non � detta l�ultima parola, e che la prossima settimana sar� effettivamente quella decisiva per aiutare il club a non sparire. “L�incontro � stato piacevole – ha affermato Bove – il fatto che la tifoseria, rappresentata da noi di “Sogno Cavese”, sia stata presente alla riunione, dimostra quanto la concezione del calcio a certe latitudini e categorie possa migliorare solo attraverso la partecipazione attiva e non retorica dei tifosi. Rispetto al silenzio dei giorni scorsi l�incontro ha fatto compiere un buon passo in avanti”. Dunque, Bove nutre speranze per il salvataggio della Cavese. “Quello che � emerso – continua Bove – � che Spatola abbia, sotto alcuni aspetti, dettagliato la sua posizione: l�amministrazione ha preso in considerazione ogni cosa. Il sindaco ha un elemento in pi� rispetto a prima, cio� le condizioni di ingresso in societ�, difatti ha dato qualche numerino in pi�”.

La tifoseria vorrebbe ancora la passione di Spatola per il futuro, ma questo non ha tanta importanza a tutt�oggi. “Preferiamo che tutto venga fatto con chiarezza e trasparenza. Con Spatola, o senza di lui, con Mister X o senza Mister X, quello che per noi conta maggiormente – prosegue il presidente di “Sogno Cavese” – � che la societ� venga gestita come una vera e propria azienda, ovvero con pianificazione”. Durante l�incontro di venerd� si � ribadita la necessit� immediata dei cinquecentomila euro per pagare i tesserati entro il 24 giugno, sbloccare la fideiussione e presentarne un�altra per la prossima stagione, per poi iscrivere la societ� alla Seconda Divisione. E� stato finalmente possibile conoscere il valore della societ� sportiva in termini di quote, di modo che chi dovesse essere interessato ad affiancare Spatola sappia anche quanto � necessario investire per ottenere una percentuale di quote, ma quanto sia quel “numerino” di cui ha parlato Bove non � dato sapere. Prende forma intanto anche un�altra indiscrezione: oltre a Calluori sarebbe sul taccuino del sindaco Galdi anche un noto imprenditore dell�Agro, che ha gi� fatto calcio a ottimi livelli; oltre a un altro locale con buona disponibilit�.

Fonte: la citt� di salerno