I tre punti ottenuti con la Lucchese sono stati una bella boccata d�ossigeno per la Cavese alla vigilia di una settimana importante quanto delicata. Domani il club conoscer� quanti punti di penalizzazione dovr� scontare in questa stagione, mentre domenica ci sar� la difficile trasferta a Lanciano contro l�ex Camplone. Senza dimenticare che domani ci sar� anche il derby di Coppa Italia Lega Pro al San Francesco con la Nocerina. Ma questa partita � davvero uno degli ultimi pensieri per l�ambiente metelliano. Tant�� che per la gara di domani la Cavese si presenter� con quasi tutte le seconde linee e almeno 4-5 elementi della Berretti.
Questメultimi hanno preso parte, con i giocatori che non hanno giocato contro la Lucchese, alla seduta dメallenamento di ieri mattina guidata dal tecnico in seconda Barbato. Assenti, invece, i reduci di domenica e lo stesso allenatore Rossi per un impegno personale. Si prospetta una settimana molto intensa per gli aquilotti rinfrancati, in classifica e nello spirito, dalla seconda vittoria stagionale.
Tre punti che hanno consentito alla truppa di mister Rossi di portare a 4 le distanze dal fanalino di coda Barletta. Di sicuro per� la classifica sar� tutt�altra fra qualche giorno, ma qualunque sar� la pena comminata alla Cavese non ci saranno “drammi” nell�ambiente. Soprattutto dopo le ultime convincenti, ma in alcune occasioni poco fortunate (vedi le trasferte di Pisa e Barletta), prove degli aquilotti. I quali sul campo hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocarsela fino alla fine e di aver un potenziale non ancora espresso pienamente. Ma che ci sar� da soffrire, e pure tanto, ne sono tutti consapevoli nell�ambiete biancobl� ad iniziare dai tifosi. I quali, per�, non sembrano affatto spaventati poich� consci di poter contare su di una squadra che ha si qualche “buco” che andrebbe rattoppato, ma anche qualcosa in pi� rispetto alla precedente stagione.
Soprattutto in attacco dove la Cavese pu� finalmente contare, oltre sull�esperienza di Schetter, Bernardo, Sifonetti e Turienzo, anche su di un elemento come Camillo Ciano che, seppur appena 20enne, pu� rappresentare quel bomber da “doppia cifra” che a Cava mancava da tanti anni. Senza dimenticare l�arrivo di giocatori che non sono certo dei “novellini” in Prima Divisione, anzi, come il portiere Botticella, i difensori Troise, Sirignano e Michele Ciano e i centrocampisti Alfano (un graditissimo ritorno) e Di Napoli. Se poi i vari giovani come Pane, Pagano, D�Orsi, Citro, Zampa, Quadrini, Siano confermeranno le buone impressioni destate finora la Cavese potr� davvero centrare un nuovo “miracolo” calcistico. Fermo restando che bisogner� mantenere i nervi saldi ed evitare di lasciarsi prendere dalle inevitabili polemiche e dal nervosismo. Lo stesso che domenica ha manifestato l�allenatore Rossi probabilmente ancora in piena “trance” agonistica. Un episodio spiacevole che non ha consentito all�ambiente biancobl� di godersi a pieno la seconda vittoriain campionato, ma che la dice lunga sulla pressione a cui si sente sottoposto mister Rossi.
Fonte: la citt�
© 2010, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




