CALCIOFOGGIA.IT - MAGAZINE SUL CALCIO FOGGIA 1920
domenica , 25 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Cavese serena e compatta, Foggia segni di nervosismo

290

Clima sereno nel club aquilotto. Lo stesso dicasi per tutto l´ambiente cavese. La posta in palio è alta, il momento topico. Ma nessun elemento di frizione sta rovinando il giocattolo. E se da Foggia arrivano segnali di forte nervosismo nella piazza dauna tra tifoseria, dirigenza e giocatori, le notizie che partono dalla vallata metelliana vanno in direzione opposta. La febbre dei play off sale ma anche la compattezza di tutta la città. Che vuole tornare a gioire per un traguardo ormai solo un lontanissimo ricordo sbiadito dal tempo. Quello che hanno fatto ultrà e squadra sabato scorso è emblematico di come ci si avvicina alla tappa degli spareggio per la promozione senza esagerare sul piano nervoso. Tutt´altro. Tra i giocatori, il tecnico, i tifosi grande sintonia e voglia di vivere insieme i momenti emozionanti che si apprestano a vivere sin da domenica prossima allo Zaccheria. Gli aquilotti non devono più dimostrare nulla a nessuno. La loro annata trionfale è andata ben oltre i pronostici e ogni più rosea aspettativa. Gli altri, invece, Foggia in testa, hanno speso cifre astronomiche per arrivare al traguardo. Sarà, comunque andrà a finire, un successo per la Cavese. Che il suo campionato da matricola terribile l´ha già vinto arrivando alle spalle del Ravenna e dell´Avellino. Domattina torneranno al lavoro gli aquilotti per una doppia seduta di allenamento che darà il via alla settimana di fatiche che l´avvicinerà alla trasferta di Foggia. Nel gruppo dovrebbe esserci anche Schetter. Una pedina insostituibile nel modulo caro a Campilongo e che il problema accusato venerdì scorso aveva seriamente messo in dubbio. Sarebbe stata una brutta mazzata sul morale dell´intero gruppo, già orfano degli squalificati Cipriani e Prevete. Ma sul volto del bravo Antonio è ritornato prontamente il sorriso. «Avevo temuto il peggio appena ho accusato quel dolore al ginocchio – ammette l´attaccante biancoblù – Mi faceva molto male e ho pensato che avrei perso la possibilità di giocare contro il Foggia. Invece Tac ed ecografia hanno scongiurato danni ai legamenti e al menisco ridimensionando in pratica l´infortunio. Ho tirato un sospiro di sollievo e anche se un po´ sopra dolore rimetterò il piede a terra alla ripresa degli allenamenti». Umore diverso per Peppe Aquino. L´infortunio per lui è molto più grave. Ci teneva molto a giocare nei play-off per la serie B. Ma il destino è stato beffardo. Tra poco convolerà a nozze e avrebbe voluto regalare alla sua metà qualche gol pesante per la corsa verso la cadetteria della Cavese. Gli è invece caduto il mondo addosso quando gli hanno comunicato la gravità del danno muscolare subito. Non ha voluto lasciare dichiarazioni perché troppo deluso e amareggiato ma voci di corridoio parlano di una sua promessa. Mettersi entro quindici giorni alle spalle l´infortunio ed essere disponibile di nuovo almeno per la gara di ritorno della finalissima per la serie B. nella quale anche se per un solo minuto vuole esserci a tutti i costi. Un doppio augurio, dunque. Per lui e per la Cavese.

Fonte: Il Mattino

© 2007, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

Loading
Loading

Articoli correlati

Foggia, gli alibi sono finiti. Con la Cavese conta solo vincere

È la domenica del riscatto. Il Foggia di Auteri è chiamato a...

L’avversario la Cavese

La Cavese nasce nel 1919, i suoi colori sociali sono il blu e...

Foggia e Cavese, scontro tra due formazioni con obiettivi e stati d’animo diversi

Il secondo miglior attacco del campionato contro una difesa che, nelle ultime...