Chiaretti: “L�obiettivo? Voglio andare in serie A e qui si pu� fare”

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Un ottimo esordio in campionato nella gara contro il Carpi, poi la sconfitta a Crotone. Ma tanta voglia di fare bene con la maglia rossonera per raggiungere traguardi importanti. Questo � il biglietto da visita di Lucas Chiaretti a Foggia. Durante la consueta conferenza stampa infrasettimanale in vista della gara contro il Palermo, il trequartista brasiliano ha dimostrato di avere le idee molto chiare. Queste le sue dichiarazioni: “Qui a Foggia mi trovo bene, era quello che cercavo, una piazza con molto entuisiasmo e in cui si respira calcio, si vede l�entusiasmo della gente anche quando esco per fare una passeggiata o bere un caff�. Mister e compagni mi hanno accolto bene, con alcuni ci avevo giocato contro e con Busellato ho fatto un po� di ritiro insieme a Cittadella. Il Mister � una brava persona ed � molto preparato, vuole farci giocare in un certo modo ben preciso ed � necessario che noi ci impegnamo e ci mettiamo a sua disposizione per lavorare bene.
Il Palermo � una squadra molto importante, fatta per vincere il campionato, obiettivo da loro ampiamente dichiarato. Noi ci stiamo preparando bene curando i dettagli e con la consapevolezza che serve tanto lavoro per portare a casa i tre punti. Per batterli non dobbiamo concedergli il pallino del gioco perch� hanno calciatori importanti e se li lasciamo giocare possono colpire e farci male. Credo che anche loro per� siano preoccupati dalla nostra qualit�. Secondo me chi sbaglier� di meno porter� a casa la vittoria.
La serie A? L�ho assaggiata pochissimo perch� dopo la prima giornata di campionato mi sono infortunato al ginocchio e sono rimasto fuori per parecchio tempo. Poi mister Zeman che credeva in me and� via e non ho pi� trovato spazio. L�obiettivo era quello di poter tornare in serie A per mettermi in discussione in quella categoria e il Foggia mi pu� dare questa opportunit� perch� il progetto del direttore � questo, e io voglio arrivare in serie A, e so che posso farlo. Purtroppo c�� la penalizzazione da togliere ma l�obiettivo, anche mio personale, � quello. Per quanto riguarda obiettivi da un punto di vista numerico non me ne pongo, piuttosto cerco di migliorare sempre quello che ho fatto nella stagione precedente. Sono un trequartista e gioco dietro le punte ma in carriera ho ricoperto pi� ruoli. Anche con mister Grassadonia gioco in un ruolo un po� diverso e cercher� di adattarmi al pi� presto, � una bella sfida, ma noi abbiamo qualit� e possiamo fare bene ci� che il mister ci chiede.
Differenze tra Venturato e Grassadonia? Beh, con Venturato ho lavorato tre anni, e posso dire che � uno degli allenatori pi� preparati perch� prepara benissimo le partite mettendo in difficolt� gli avversari. Grassadonia ha pi� o meno le stesse idee di calcio, con pressing alto e calcio propositivo. Sono entrambi allenatori che amano far giocare bene le proprie squadre”.