La disfatta non sar� trasmessa in televisione, e gli unici a dover subire la visione di una prima stagionale che peggio non si poteva immaginare sono i novemila del Dall�Ara. � un tonfo rumoroso quello che costa al Bologna l�eliminazione nel primo turno di Coppa Italia, terza volta negli ultimi quattro anni. Col Cittadella finisce addirittura 0-3, con partita chiusa gi� in un primo tempo iniziato con l�espulsione di Verdi al 6�. L� � finita la gara e la Coppa Italia della squadra di Donadoni, che presta il fianco ai veneti, incapace di reagire alla difficolt�. � solo il 12 agosto, ma gi�, non a torto, dalla curva sale il grido �Meritiamo di pi�.
L�avvio distratto con due palle gol per Schenetti nei primi 2� � solo l�avvisaglia di quella che da festa di bentornato al calcio vero, o quantomeno ufficiale, diventa presto un incubo. Un altro, pensando a figuracce del recente passato come le eliminazioni con Pavia e L�Aquila, e forse pure peggio, nonostante il maggior valore dell�avversario di stasera, considerando le dimensioni della disfatta e le maggiori ambizioni del Bologna di oggi rispetto a quelli di allora.
La squadra di Donadoni resta subito in dieci, con la gomitata di Verdi punita da Abisso col rosso diretto: tutta la partita in inferiorit� numerica, senza l�uomo migliore, peraltro uscito pure acciaccato dallo scontro. Se il buon giorno si vede dal mattino, le cose peggiorano presto, quando al 20� Litteri fa secco Torosidis e mette in mezzo per il tap-in sottoporta di Kouame, che sbuca dietro alla coppia di centrali. Da male a disastro: Schenetti al 40� grazia il Bologna saltando Mirante e poi liscia il pallone al momento dell�appoggio in rete (fortuna sua che non c�era la tv a immortalarne la prodezza), ma un minuto dopo Pasa non usa tale gentilezza. Il centrocampista veneto � in fuorigioco, la bandiera del guardalinee � alzata ma in realt� il tocco decisivo � di Pulgar e Abisso convalida tra le proteste. E i rossobl� perdono ogni alibi per le decisioni arbitrali quando prima dell�intervallo Litteri fa 0-3 sull�ennesimo contropiede arrivato da attacchi che non riescono a produrre nemmeno un tiro nella porta di Paleari. Il resto della gara � pura formalit�, tra rassegnazione e risparmio energetico.
Destro, che non rientra in campo dopo l�intervallo, nei suoi 45� rimpingua lo scarno numero di spettatori, non vede un pallone e ne cerca anche meno; in mezzo Poli gioca da solo, pur costretto a fare il doppio lavoro di interno e esterno al posto di Verdi; Pulgar � da mani nei capelli e l�accoppiata di centrali non ci capisce granch�. E cos� arrivano subito i primi fischi sonanti e le prime scuse della squadra alla curva di una prima stagionale che peggio di cos� non si sarebbe immaginato nemmeno il pi� disfattista dei tifosi.
Bologna-Cittadella 0-3
Bologna (4-2-3-1): Mirante ヨ Torosidis, De Maio, Gonzalez, Masina (1メst Krejci) ヨ Pulgar, Nagy (32メst Taider) ヨ Verdi, Poli, Di Francesco ヨ Destro (1メst Petkovic). All: Donadoni
Cittadella (4-3-1-2): Paleari ヨ Caccin (26メst Salvi), Adorni, Camigliano (17メst Bartolomei), Pezzi (10メpt Benedetti) – Pasa, Iori, Siega ヨ Schenetti – Litteri, Kouame. All: Venturato
Arbitro: Abisso di Palermo
Reti: 20メpt Kouame, 41メpt Pasa, 46メpt Litteri
Note: espulso Verdi al 6メpt. Ammoniti Poli, Masina, Schenetti, Iori, Caccin. Spettatori 9184
fonte: bologna.repubblica.it
© 2017, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




