Coletti: ” Sono molto contento dei nuovi arrivi. Mi aspetto una prova di carattere dal gruppo “

Conferenza pre gara di Foggia-Avellino con l’analisi di Tommaso Coletti:

Su chi è arrivato sono molto contento con la Società che ha seguito le nostre indicazioni e sono giocatori di qualità che portano nuova linfa e freschezza nel gruppo. Domani sono tutti disponibili solo per Tascone stiamo attendendo qualche ora per il tesseramento con l’Entella ma che risolveremo tra poco. Quindi domani saranno tutti pronti per la gara con l’Avellino. Arriva una squadra fortissima costruita per vincere e da un lato può essere un problema dall’altro potrebbe essere un trampolino da cui ripartire. Ho chiesto al gruppo di tirare fuori tutto quello che hanno, ogni singola goccia che hanno da versare devono metterla fuori. Dobbiamo dare risposte prima a noi stessi, alla Società ai tifosi. Potrebbe venire fuori un match sporco ma mi aspetto una battaglia. Voglio venti animali in senso agonistico naturalmente. A Giugliano giocare ottanta minuti in inferiorità dove comunque abbiamo tenuto bene il campo non mi sento di buttare via tutta la prestazione però è indubbio che non si possono commettere certi errori. Sono venti giorni che stiamo lavorando sui nuovi concetti che vogliamo trasmettere alla squadra ma se non prendiamo gol a dieci minuti dalla fine su calcio d’angolo probabilmente portiamo a casa il risultato e non ammetto di perdere la testa in quel modo e prendere quattro gol che sono tanti e non li meritavamo. Venti minuti eccellenti a Giugliano e poi fino al minuto ottanta abbiamo combattuto e si sono impegnati i ragazzi in campo. L’Avellino è una corazzata ma ripeto molto dipenderà da come affronteremo la partita. Nei momenti difficili dobbiamo dare il meglio e tirare fuori orgoglio e poi il risultato sarà frutto della prestazione. Quantomeno usciremo dal campo dopo aver dato il centodieci per cento. Il calcio ci insegna che si può vincere con tutti e il Foggia non è una formazione scarsa. Domani ritroviamo il pubblico ed è giusto che sia così e credo che chi verrà lo farà perchè si vuole bene al Foggia. Noi dobbiamo essere bravi a portarceli dalla nostra parte perchè adesso sono arrabbiati per i risultati che non arrivano. So che ci spingeranno dagli spalti e spero insieme ai ragazzi di regalare loro una prestazione importante. Abbiamo preparato una partita importante sotto il profilo caratteriale. Sul mercato stiamo facendo le nostre valutazioni e abbiamo chiesto alla Società qualche altro esterno di attacco e la priorità non è in difesa ma più calciatori arriveranno meglio sarà. Quando ho accettato di venire qui a dare una mano l’ho fatto consapevolmente perchè sapevo delle difficoltà che avrei trovato, sono inesperto ma con la passione e il desiderio vorremmo dimostrare di essere bravi. So di essere sulla graticola ma in questo momento oltre che dare tutto me stesso per il bene del Foggia non potevo. Mi sono preso un grande rischio ma so anche che se va bene per me sarà un ottimo trampolino di lancio. I ragazzi devono giocare per loro stessi, per l’orgoglio, ma se c’è una spinta anche verso di noi e disponibilità per darci una mano in una situazione per niente facile ben venga. I nuovi arrivi li abbiamo scelti sotto il profilo caratteriale non solo tecnico. L’impiego da subito lo stiamo valutando insieme e le scelte tecniche le faccio io e nessuno mi obbliga a fare scelte non condivise. Mi confronto con Antonio all’interno dello spogliatoio e volevo sottolineare questo. La chance me la voglio giocare con le mie idee e con le mie scelte. Il modulo che adottiamo è un numero ed è la base da cui partire. Ma il 4-2-3-1 è diventato anche 3-5-2 come con il Taranto e quindi su ogni partita cerchiamo di mettere in campo la migliore formazione e il modulo migliore anche se poi sono i principi quelli che contano e ci vuole tempo per vederne i benefici. Mi chiedete di Odjer e dico che sapevo che il calciatore era sul mercato e che doveva andare via. E’ un calciatore a cui riservo le attenzioni come con tutti e se avrò bisogno di utilizzarlo lo farò senza problemi. Mi confronto con la Società che finora mi ha dato ascolto. Odjer è rimasto finora e valuteremo la sua posizione “.