Una pesante battuta d�arresto per il Cosenza che, al cospetto del proprio pubblico nella giornata dedicata ai migranti, prende quattro gol dalla Juve Stabia e viene fischiato dai suoi sostenitori. Le doppiette di Lisi e Kanout�, proprio l�oggetto dei desideri del mercato di gennaio, rendono vana quella di Baclet che tocca quota dieci centri stagionali.
De Angelis all�inizio d� fiducia per dieci/undicesimi alla stessa squadra di sette giorni fa, tanto che Corsi comincia in panchina cos� come Cavallaro. Il Cosenza si presenta ancora col 4-3-3. L�organico al completo gli consente di sfruttare una panchina lunga: l�unico Berretti aggregato � Bilotta, ma per meriti sportivi. La novit�, almeno inizialmente � Letizia falso nueve: l�esperimento si riveler� sbagliato. Il suo ex allenatore Guido Carboni presenta invece il 3-5-2 e un attacco leggero non potendo fare affidamento su Ripa e Paponi. La Juve Stabia affida le chiavi del centrocampo a Capodaglio, mentre in avanti c�� Kanout� con Cutolo. Assenti i due match winner dell�andata: infortunato l�ex Sorrento, Sandomenico � finito invece alla Viterbese.
Fin dai primi minuti di gioco la Juve Stabia prende in mano il pallino del gioco e, soprattutto, il centrocampo. E� nella zona nevralgica del campo che i muscoli di Matute fanno la differenza dalle parti di Mungo e Lisi trova troppo spazio a sinistra con D�Anna non sempre preciso. La superiorit� numerica degli ospiti � data dai rientri tardivi di Baclet che largo a destra rende meno che al centro. La conseguenza logica � il vantaggio delle Vespe al 29� con un tiro di Lisi che, deviato, beffa Perina. E� il raddoppio, per�, che gela il Marulla. Al 32� Cutolo crossa, Kanoute sovrasta la retroguardia rossobl� e fa 2-0. Il Cosenza al rientro negli spogliatoi � completamente insufficiente e spuntato in avanti.
La ripresa inizia ancora peggio. Un lancio lungo innesca ancora Kanoute che brucia Blondett, approfitta dellメautostrada lasciata da una mancata uscita sulla trequarti di Perina e deposita in rete. Lo 0-3 produce una serie di accorgimenti: il Cosenza passa al 4-2-4 e la Juve Stabia al 4-3-3. Baclet, da rapace dellメarea di rigore, infiamma lo stadio con una doppietta e riapre clamorosamente i giochi. Eメ un errore individuale di Tedeschi, tuttavia, a regalare il 4-2 a Lisi. Al 90メ fischi per tutti, nessuno escluso. Anzi, compreso il presidente Guarascio che riceve coro poco carini da parte della Tribuna A.
COSENZA – JUVE STABIA 2-4
COSENZA (4-3-3): Perina; DメAnna (1′ st Corsi), Tedeschi, Blondett, DメOrazio; Mungo, Calamai, Caccetta (8′ st Cavallaro); Baclet, Letizia (15′ st Mendicino), Statella. A disp.: Saracco, Pinna, Bilotta, Meroni, Madrigali, Ranieri, Capece, Criaco. All.: De Angelis
JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Santacroce, Camigliano (15′ st Giron), Morero; Cancellotti, Izzillo, Capodaglio, Matute, Lisi; Cutolo (27′ st Mastalli), Kanoute (19′ st Manari). A disp.: Bacci, Allievi, Esposito, Salvi, Liviero, Marotta, Rosafio, Tabaglio. All.: Carboni
ARBITRO: Viotti di Teramo
MARCATORI: 29′ pt Lisi (JS), 32′ pt Kanoute (JS), 3′ st Canote (JS), 10′ st Baclet (C), 23′ st Baclet (C), 36′ st Lisi (JS)
NOTE: Spettatori 1958 di cui una cinquantina di ospiti. Incasso di 8.865 euro pi� 2.642 quota abbona. La societ� ha consentito l�ingresso gratuito ai migranti della citt� con l�iniziativa �Welcome Refugees�. Espulsi: -; Ammoniti: Cancellotti (JS), Lisi (JS), Morero (JS); Angoli: 4-3 per il Cosenza; Recupero: 0′ pt � 5′ st
fonte: cosenzachannel.it
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