Cremonese, Tesser: �Disuniti dopo il pari. Ci siamo inguaiati�

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Ci si aspettava la vittoria scaccia-crisi, invece la Cremonese non � riuscita ad ottenere neanche un punto contro un Ascoli che ora torna seriamente a cullare sogni salvezza. Queste le dichiarazioni del tecnico grigiorosso Attilio Tesser, in sala stampa dopo un confronto con i tifosi grigiorossi durato circa mezz´ora: �Dopo una partita cos� ci si sente male perch� ci siamo inguaiati, perch� non riusciamo ad uscire dal periodo difficile. Si sperava oggi di trovare una vittoria e si sta male perch� non siamo riusciti ad ottenerla. Chiediamo scusa per questo, adesso la situazione � complicata e in qualche maniera va trovata la forza per uscirne davvero, trovare la partite che si vince, quella che scaccia le difficolt�.

Il mister continua: �Dispiace, vorrei dire che era perfino impensabile non riuscire a vincerne nemmeno una in quindici partite, era inaspettato non dare risposte alla situazione negativa. Almeno una dovevamo portarla a casa, anche perch� spesso ce lo meritavamo. Quella di oggi era iniziata benissimo, abbiamo trovato un buon approccio e anche il gol del vantaggio; poi dal rigore di Monachello siamo crollati e gli avversari hanno saputo approfittarne. Il nostro problema � mentale pi� che fisico, eppure a Palermo e in casa con la Salernitana la rabbia c´era; oggi ho visto volont� dei ragazzi, ma non basta solo quella�.

Nello specifico sulla partita di questo pomeriggio: �Parliamoci chiaro, fino al rigore abbiamo giocato solo noi. Poi, preso il gol, qualcosa � cambiato. Il rigore � frutto di un´altra ingenuit� che in un momento cos� non puoi assolutamente permetterti, perch� da l� la strada va in salita. Pensiamo al morale della squadra: hai il giusto approccio, giochi solo nella loro met� di campo, fai gol e poi commetti questo errore che ti compromette la partita. L� � subentrata la paura, ci siamo disuniti e non abbiamo pi� fatto la partita�.

Le seconde linee non valgono i titolari? Questa la risposta di Tesser: �Di certo abbiamo tanti infortunati, ma i valori di questa squadra ci sono e li abbiamo visti in precedenti partite, come a Pescara, a Carpi, in casa col Cittadella, a Brescia. Insomma, anche con questi si pu� e si deve fare meglio. Le occasioni per vincere ci sono state, ma quando fai bene e non vinci la partita allora subentrano situazioni come quella di oggi. Per uscirne probabilmente bastava vincere una di quelle partite in cui ha del tutto dominato, ad esempio a Brescia quando trovi il gol quasi subito, poi si fa male Piccolo ma prosegui a combattere per oltre settanta minuti e al primo o secondo tiro subisci il pari. Cos� non va. Le alternative sono brave, chiaro che nel contesto rispetto ai titolari ti danno qualcosina in meno e ci sta. Anche le altre squadre hanno avuto fuori molti giocatori e hanno portato a casa pochi punti, ma a noi � successo per un intero girone�.

Come uscire da questa crisi? �Il pubblico ci ha sempre dato una mano enorme, sta a noi rispondere sul campo. Dobbiamo lavorare al meglio delle nostre possibilit�, la ricetta � lavorare, lavorare e lottare, lottare. Questa maglietta rappresenta una comunit�, queste parole le ho dette nello specifico oggi ai ragazzi prima di andare in campo perch� sono le uniche per tirarci fuori dalla situazione. Serve senso di appartenenza, sputare sangue per la maglia. I miei ragazzi non � che non lo abbiano, ma se giochi in maniera disunita tutto viene pi� complicato. A parole si pu� dire tutto, ma poi esiste il lavoro sul campo: occorre fame al sabato contro gli avversari, avere un pizzico di fortuna che non guasta mai e soprattutto sbagliare il meno possibile. Oggi il rigore � regalato e non possiamo per nulla permettercelo�.

cuoregrigiorosso.com

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