Cuore Foggia, l�urlo di Pirazzini

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Il cuore e la ragione. L�Alternanza tra speranza e rassegnazione caratterizza il weekend pi� tormentato nella storia del Foggia, alla vigilia del gong per l�iscrizione al campionato. Scorrono, probabilmente, le ultime ore del glorioso club rossonero tra i professionisti. Ore concitate, come quelle del sindaco Mongelli (residui contatti con l�imprenditoria locale, giusto per non lasciare nulla di intentato) e del patron Pasquale Casillo: dopo la grave aggressione di venerd� sera, si guarda intorno per non archiviare anzitempo il tentativo di salvataggio della societ�.

Amore cieco – Sembra finita. Eppure, fino all�ultimo istante utile (domani, alle 13), ci si abbandoner� all�irrazionalit�, nella speranza che qualcosa accada. “Servirebbe un miracolo, fatto di tanti soldi e operazioni bancarie al limite dei tempi tecnici, ma non si deve spegnere l�ultima fiammella � osserva Gianni Pirazzini, storico capitano rossonero nei ruggenti anni Settanta �. La citt� non ha risposto alle sollecitazioni di Mongelli, perci� le eventuali chance residue passano per un clamoroso recupero di Casillo. Difficile che accada, forse impossibile. Ma, fino ai verdetti inappellabili, � giusto che prevalga l�irrazionalit�. Foggia, poi, rappresenta pi� di 30 anni della mia vita� “.

Cuore – Il legame tra la piazza e l�amata squadra di calcio � troppo forte per arrendersi al destino avverso. �Anche se dovesse andare male, pure se l�Us Foggia dovesse venire esclusa, il pallone riprender� a rotolare � riprende Pirazzini �. In qualsiasi modo, anche dai dilettanti. � troppo forte l�amore della gente verso le maglie rossonere (alcune stese dai tifosi sui balconi, a Foggia e in altre citt�, nda), un cuore che non cesser� mai di battere�. “Occorrer� gente solida, preparata e capace � insiste Pirazzini �, anche e soprattutto dal punto di vista umano. Ci sar� da vincere qualche scetticismo, ma poi tutto potrebbe rimettersi in moto. Altrove ce l�hanno fatta, perch� a Foggia non dovrebbe accadere?”.

Paracadute – Insomma, non si dovr� perdere tempo per tentare di ricominciare subito dalla D. � lo spirito di �Foggia in Rete�, l�associazione di promozione sociale costituita sotto l�egida del Coni provinciale di Foggia, che sostiene l�ipotesi di azionariato popolare nella forma del �supporters trust�, riconosciuto da Ue e Uefa. Dopo aver rivolto “un pensiero affettuoso allo straordinario e inimitabile popolo rossonero, prima illuso e poi vilipeso dall�ultima scellerata gestione � dice in un comunicato il presidente Giuseppe Macchiarola �, “Foggia in Rete” intende senza indugio voltare pagina, e nel rilanciare il progetto dell�azionariato diffuso nella nuova compagine societaria che andr� a determinarsi, si candida da subito a soggetto interlocutore sia del sindaco Gianni Mongelli, garante dell�assegnazione del nuovo titolo sportivo, che di tutte le forze imprenditoriali locali e non che dovessero manifestare eventuale interesse per l�immediato rilancio del calcio foggiano “.

Fonte: La Gazzetta dello Sport
foto: manganofoggia.it