Dopo l´ottima prestazione sfoderata in campo oggi, Salvatore D´Alterio ha confermato che il Foggia può fidarsi ciecamente di lui: “Ho giocato abbastanza bene, ma -afferma il terzino rossonero- questo è relativo; preferisco giocare male, ma vincere e ciò che contava erano i tre punti che, purtroppo, non sono arrivati. Stiamo attraversando un periodaccio: nel primo tempo eravamo contratti e ´imballati´, nel secondo tempo eravamo obbligati a dare di più per cercare di riagguantare almeno il pareggio”
Ora la zona playout dista solo due lunghezze e, nel prossimo turno, il Foggia dovrà vedersela con l´Acireale in quello che si preannuncia un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. D´Alterio ne è preoccupato? “Senza dubbio sarà un match delicato perchè entrambe le squadre non vorranno perdere, ma noi faremo di tutto per vincere e dimostrare che siamo ancora vivi e pronti a superare questo momento difficile”.
Quanto hanno inciso sullo spogliatoio le voci su una possibile rivoluzione tecnica che si sono rincorse in settimana? “Per niente. Siamo dei professionisti e queste cose non ci sfiorano minimamente. Sono questioni di cui si occupa la società: noi calciatori dobbiamo solo pensare a giocare per dare il massimo”.
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