Domenica nera per i fischietti

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Il campionato sta entrando nel vivo e anche i punti adesso valgono, come si suol dire, davvero doppio. Un torto arbitrale pu� far gridare allo scandalo o scatenare polemiche infinite. Succede in Serie A nella volata Scudetto fra Milan e Juventus e accade di riflesso anche in Prima Divisione, dove fra gol fantasma, rigori non assegnati ed espulsioni � stata una domenica densa di proteste e polemiche all´indirizzo delle giacchette nere arbitrali.

Due i gol fantasma: il primo si � materializzato al trentasettesimo del primo tempo a Cremona nella sfida fra i padroni di casa e il Prato in cui l´attaccante grigiorosso Alberto Filippini colpisce di testa da solo in area, il portiere toscano Layeni para in due tempi, ma il pallone sul secondo recupero varca la linea di porta. Il direttore di gara, sig. Ceccarelli di Terni, non si accorge e neppure i guardalinee, pertanto la sfida finisce a reti bianche fra la rabbia dei tifosi della Cremonese e il disappunto della dirigenza lombarda.

Altro gol fantasma in Lombardia e precisamente al Comunale di Lumezzane: a realizzarlo sono i valgobbini contro il Pavia. Sugli sviluppi di un calcio d´angolo Baraye colpisce l´incrocio dei pali, sulla ribattuta il difesnore rossoblu Guagnetti trova il tap-in vincente, ma l´estremo difensore pavese Cacchioli smanaccia il pallone che per� aveva gi� oltrepassato la linea bianca. Furibonde proteste dei giocatori del Lume, tuttavia l´arbitro, sig. Formato di Benevento, non concede il gol e neppure il segnalinee si accorge del fatto che la sfera abbia gi� oltrepassato la linea.

Poco fortunati i fischietti arbitranti in Lombardia, dato che pure a Monza scoppiano le vibranti proteste del Taranto. Questa volta non per un gol fantasma, ma per un´espulsione ritenuta eccessiva e comminata al difensore uruguagio Cristian Sosa per un fallo a centrocampo, ritenuto per� da ultimo uomo. Cartellino rosso anche per il tecnico tarantino Davide Dionigi che in sala stampa ha sbottato: “Certi arbitri vogliono solo far carriera, quello di oggi (Pairetto, ndr) � uno tra questi”.

fonte: tuttolegapro