Dopo le chiacchiere e le riunioni fiume, domani servono i fatti

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Continuano senza soste le riunioni tra gli imprenditori disponibili a salvare la stagione del Foggia. Mettere insieme un congruo numero di persone serie è difficile, ma non impossibile. Come al solito, non tutti quelli che si dichiarano disponibili, al momento di mettere mani al portafogli confermano i propri buoni propositi. Il Foggia, probabilmente, si salverà grazie ai “soliti noti”. Speriamo che dopo tanto “fumo”, domani in tribunale, ci sia anche “l´arrosto”. Si è lavorato tanto, ma non sappiamo quanto si sia concretizzato. Domani potrebbe accadere di tutto. Potrebbe anche presentarsi qualcuno che fino ad oggi ha lavorato in silenzio. L´ipotesi più probabile, però, appare il versamento di un acconto, da parte di un gruppo di imprenditori locali, i quali chiederebbero ulteriore tempo per poter garantire la cifra richiesta dalla curatela fallimentare (500.000 euro) per terminare il campionato. Serve assolutamente altro tempo per poter mettere insieme le risorse umane ed economiche necessarie per completare l´operazione, anche in prospettiva futura. Domani mattina, in tribunale, dovrebbero essere presenti anche il sindaco Agostinacchio ed il presidente della Provincia Stallone, i quali insisteranno per la concessione di altri giorni di tempo. L´avv. Mangiolfi, di fronte ad un sostanzioso acconto (di circa 50.000 euro) e di un interessamento forte e convincente, non dovrebbe avere problemi a concedere ancora del tempo per il completamento della somma necessaria. Domani è la giornata dei fatti, le chiacchiere dovranno necessariamente lasciare spazio alle azioni concrete. Prepariamoci a vivere un´altra giornata di ansia e tensione, sperando che alla fine si possa ritornare a sorridere.