Ecco Pompilio, talento della citt�

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L�attaccante arriva in prestito dal Varese (serie B). �Il mio sogno � giocare in serie A con i rossoneri�

FOGGIA � La favola � diventata realt�. Luca Pompilio, foggiano purosangue, � tornato nella citt� di origine per vestire la maglia della sua squadra del cuore. Fisicamente assomiglia a Rooney, stella del Manchester United. Ma le origini lo accomunano a Cassano: Fantantonio � nato a Bari Vecchia, Pompilio a Candelaro, popoloso rione di Foggia che come Bari Vecchia � spesso nominato perch� quartiere �difficile�. Adesso, invece, � pronto a riaccogliere il suo talento. Perch� il ragazzo dai piedi buoni, nel mirino anche di squadre di serie A, da ieri � rossonero: � stato presentato ieri sera in una gremita sala stampa dello �Zaccheria�.

E non � mancato un �giallo�. Perch� come accade per tutti i sogni, pi� sono difficili tanto pi� � bello realizzarli. Un �intoppo� ha tenuto cronisti e tifosi, per alcuni minuti, col fiato sospeso. �Manca ancora qualcosa per arrivare alla firma�, spiega Stringara poggiando una mano sul braccio del suo nuovo calciatore, visibilmente emozionato. Poco distante, Pavone e il procuratore di Pompilio lavorano alacremente alla risoluzione dei problemi. La differenza tra Foggia e Varese non � pi� grande di poche decine di migliaia di euro. A dare l�annuncio in diretta della felice chiusura della trattativa � il patron Pasquale Casillo. Irrompe in sala stampa e spiega: �Volevamo a tutti i costi ottenere un prestito con diritto di riscatto della met� del cartellino e ci siamo riusciti�. � in quel momento che il sogno ha preso forma e si � tramutato in realt�. Un sogno cullato dolcemente sin dai tempi delle partite con gli amici sul campo parrocchiale di Sant�Alfonso, bianco e pietroso impianto di periferia.

Per Luca, a dire il vero, si tratta di un ritorno. In tenera et�, dopo la formazione calcistica nella Giovent� Calcio Foggia, Pompilio ha fatto tappa nel settore giovanile dei rossoneri. �Ma mi mandarono via� spiega il giovane calciatore. �Mi prese il Lecce, dove rimasi per alcuni anni. Poi il passaggio al Varese�. Della sua prima esperienza rimane il ricordo delle partite viste da bordo campo. �Facevo il raccattapalle durante le gare di campionato. Guardavo e studiavo da vicino i calciatori ed in particolare il mio idolo Marco Cellini. Un attaccante che ho conosciuto ed ho avuto come compagno di squadra a Varese�. In maglia biancorossa Luca si mette in mostra tra le fila della Primavera allenata da Devis Mangia. Una grande prestazione contro la Juventus nell�ultimo Torneo di Viareggio lo lancia alla ribalta nazionale e convincendo Pavone (gi� suo estimatore da tempo) al suo acquisto. Lui glissa, rimane indifferente alle lusinghe dei grandi club e punta tutto sul Foggia. Sul suo Foggia.

�Il mio obiettivo � chiaro: riportarlo in B� dice per la gioia dei tifosi presenti. �E voglio farlo con l�aiuto di tutti i miei nuovi compagni. Anche perch� ho un altro sogno da realizzare… giocare in serie A con la maglia della mia citt�. Vola alto Pompilio, forte della grinta e della spensieratezza tipica dei giovani. Un�ambizione che trova sponda nelle parole del patron Casillo: �Abbiamo intenzione di costruire una societ� forte � spiega il patron � ma per farlo abbiamo bisogno di tempo. Direi almeno due o tre anni. Se, per�, si vuole accelerare questo processo di crescita � necessario che ci siano altre forze imprenditoriali pronte a darmi una mano. Io, per il bene del Foggia accetterei di rimanere con una quota simbolica, anche del 20%, ma ad una sola condizione: che ci sia Peppino Pavone al centro del progetto tecnico. In caso contrario, se nessuno volesse avvicinarsi, la mia famiglia, con grandi sacrifici, andr� avanti e garantir� il futuro della squadra a cominciare dai pagamenti delle spettanze ai tesserati entro il 15 febbraio. Abbiamo trovato l�accordo per la risoluzione delle controversie con i vecchi soci�.

Fonte: Domenico Carella – Corriere del Mezzogiorno