Empoli, Corsi: �Abbiamo cambiato allenatore per dare una sterzata, questa squadra pu� arrivare in alto�

Sulle pagine della Nazione, il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha concesso un�intervista di fine anno in cui si ripercorrono le tappe del 2017 e gli auguri in vista del 2018. Ecco l�articolo: Iniziamo da Perugia: il miglior modo per chiudere il 2017� �E� stata una bella vittoria, su questo non ci sono dubbi. Era quello che speravamo � dice lo stesso Corsi � per creare le condizioni migliori in vista della ripresa�. Impossibile non tornare sull�esonero di Vivarini: perch�? �Perch� volevamo stravolgere un po� il lavoro e orientarci su situazioni diverse. Dovevamo evidenziare meglio le doti di questa squadra�. Si riferisce al modulo? �L�idea � quella di ricreare i meccanismi che conosciamo bene. Non si fa perch� siamo affezionati al 4-3-1-2, ma perch� le caratteristiche di questi giocatori ci sembrano legate pi� a una difesa a quattro�. La societ� si aspetta molto da questa squadra� �E� vero, ma ci rendiamo conto che in questi mesi qualcuno ha reso al 90% e altri al 70%. L�idea � quella di portarli tutti al massimo�. Perch� pensa che Andreazzoli sia l�uomo giusto? �Stiamo parlando di un tecnico molto risoluto nella gestione dello spogliatoio. Attraverso queste regole si creano i presupposti per assumere una certa mentalit�. Dobbiamo alzare l�attenzione ed evitare che si crei un ambiente troppo ovattato�. In che senso? �Il contesto in cui lavoriamo � la nostra forza da sempre e non vogliamo che i tifosi cambino atteggiamento, ma dobbiamo anche evitare che la troppa tranquillit� sortisca l�effetto contrario sulla squadra�. Impossibile non fare un passo indietro: che 2017 � stato? �E� stato un anno deludente dal punto di vista dei risultati, su questo non ci sono dubbi, ma anche sul piano personale qualche giocatore che tutti avevamo esaltato e celebrato si � rivelato una delusione. Annate cos� possono capitare, ma dover rivalutare il valore umano di qualcuno mi ha un po� disturbato�. E� stata l�occasione giusta per una rivoluzione� �Non tutti i mali vengono per nuocere. Ho condiviso il cambiamento coi tifosi pi� o meno giovani nei dialoghi che ho avuto dopo la fine del campionato, ma del resto io sono fatto cos� e mi piace confrontarmi con la gente. Dover dire addio a tante persone non � stato semplice, anche per una questione di rispetto nei confronti del lavoro svolto per noi�. Cosa chiede al 2018? �Mi aspetto che la squadra si tolga di dosso qualche difetto. I pregi dei nostri attaccanti li conosciamo, ma non possiamo pensare di vincere un campionato concedendo sempre cos� tanto agli avversari. Dovr� pensarci l�allenatore�.

fonte: empolichannel.it