Felleca: “Non lascerò mai la società nella situazione in cui l’ho trovata”

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Roberto Felleca, uno dei pretendenti al titolo di prossimo presidente del Foggia, attraverso Mitico Channel ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“La grande opportunità che si sta presentando rispecchia la mia volontà di fare calcio ad un certo livello. Foggia rappresenta per me un punto di partenza per fare bene nel mondo del calcio. Non posso rassicurare in modo tassativo, ma ho vissuto la stessa cosa che è successa a Como, i tifosi mi vedevano con diffidenza… se la città di Foggia mi accetta, non lascerò mai la società nella situazione in cui l’ho trovata, farò le cose in un certo modo senza fare il passo più lungo della gamba. Quest’anno punteremo a vincere il campionato e parallelamente sistemare la gestione del settore giovanile e delle strutture. Il campo di allenamento è un obiettivo primario, se non lo fai e non è tuo, non puoi lavorare bene… è un dovere mettere le basi, altrimenti non si può fare calcio. Meglio aspettare un anno in più per raggiungere gli obiettivi, ma strutturare bene le fondamenta. È necessario creare una casa del Foggia per i ragazzi, per portare ragazzi da fuori e tranquillizzare le famiglie. Il nostro piano economico è almeno triennale ed ambizioso, però non pensiamo di volare alti facendo ingenti investimenti, bisogna fare le cose bene investendo con attenzione. Sono soldi che saranno ‘vuoto a perdere’, però un domani resterà qualcosa alla società e alla città. Pruzzo è stato direttore sportivo a Como ed è una persona molto seria e valida, ho inserito anche Riccardo Di Bari… coadiuviamo diverse persone per mettere insieme un progetto di scouring che non possiamo attuare nell’immediato. Abbiamo poco tempo per allestire una squadra che punti all’ obiettivo della promozione, ma ci proveremo… ho già contattato alcuni giocatori ex Como e proverò a contattare qualcuno ex Foggia per vedere se è disponibile a scendere di categoria, qualche giocatore fedele (ad esempio Gerbo) anche se è difficile. Se domani il sindaco dovesse esprimersi favorevolmente a Roberto Felleca, mi trasferirei immediatamente per mettermi al lavoro, perché c’è da ricostruite tutto. Il magazziniere e il segretario se sono figure valide ed aziendaliste bisogna assolutamente tenerle, ogni proprietà ha i suoi metodi e i suoi ritmi di lavoro. Il calcio a Foggia è dei tifosi e della città, è giusto che tutti vivano tutte le gioie ed i dolori della società, ben venga l’azionariato popolare che ci aiuti con le idee e col controllo. Non avrei diritto ad ostacolare i tifosi, anche il pubblico porta i soldi. Chi guida la società deve stare attento a non sperperare, ma il Foggia è rappresentato dai tifosi. A loro chiedo, nonostante lo stato d’animo, che siccome la strada inizialmente sarà in salita dobbiamo essere tutti uniti e ripartire con l’entusiasmo di voler far bene alla grande. L’unico obiettivo è di far tornare il Foggia grande. ”