Aldilà delle smentite di Gennaro Casillo in merito all’incontro previsto per venerdì scorso le parti si sono regolarmente ritrovate intorno ad un tavolo nel primo pomeriggio. Roberto Felleca ha proposto il suo progetto, sostenuto a quanto pare anche da qualche soggetto esterno incontrato in Toscana nel suo viaggio perlustrativo, che prevedeva l’ingresso in Società addirittura con il 50 o in subordine con il 30% che non prescindeva dal controllo o forte influenza sulla gestione tecnica del club per la costruzione della squadra e di un progetto sportivo in vista della prossima stagione. La soluzione Felleca pare sia stata archiviata dall’attuale compagine societaria con Casillo che si sarebbe opposto alla proposta dell’imprenditore sardo e avrebbe riaperto un discorso piuttosto serio con l’imprenditoria locale per riprendere quel progetto Foggia che era alla base dell’acquisizione del club lo scorso gennaio. Ci sarebbe un ritorno di fiamma degli imprenditori che si riunirono a Vigna Nocelli, erano in 50 ad aderire al progetto, che potrebbero rivedere gli accordi con i soci Casillo-De Vitto. Da non trascurare il ritorno sulla scena anche della Fondazione Capitanata per lo Sport che tornerebbe a sostenere il progetto e che in piccola parte aveva già fatto, in termini economici, l’attuale proprietà. Insomma Casillo e De Vitto al comando del club con il sostegno del territorio che, alla luce di quanto accaduto in questi mesi, è chiamato a dare un segno tangibile della volontà di fare la propria parte anche sul tema calcistico. Sarebbe un gran passo avanti alla luce di quello che da qui a qualche settimana potrebbe accadere. La riammissione del Foggia al campionato di serie C non è più un miraggio. La retrocessione del Bra in serie D, dopo lo spareggio perso con la Torres, e il probabile fallimento della Ternana, che venerdì con la seconda asta che potrebbe andare ulteriormente deserta, vedrebbe crescere concretamente le possibilità di rivedere il Foggia ai nastri di partenza della serie C potrebbero ricreare quell’entusiasmo che la retrocessione in D aveva appena sopito.
© 2026, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




