Foggia-Cremonese, la cronaca. Due punti persi per i rossoneri, uno guadagnato per i grigiorossi.

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Servivano i tre punti, ma le solite disattenzioni difensive hanno impedito di raccoglierli.
La vittoria avrebbe consentito ai rossoneri di portarsi a sole tre lunghezze dall´ultimo posto utile per l´accesso ai play-off e di dare al cammino della squadra, fin qui non entusiasmante, quella sterzata necessaria alla rincorsa delle prime posizioni in classifica.
Invece si resta al nono posto, dopo un pareggio interno che ha il sapore della sconfitta, visto che già nei primi minuti il Foggia aveva dato l´impressione di poter agevolmente surclassare l´avversario.
La cronaca: Campilongo schiera il tridente Biancone, Mounard, Del Core supportato dalla linea mediana formata da Coletti, Colombaretti e Cardinale; in difesa spazio al recuperato Arno accanto ad Ignoffo, Lisuzzo e Mora davanti a Castelli. Mondonico risponde con una Cremonese disposta in campo secondo un classico 4-4-2 con Bianchi tra i pali, Brioschi, Radice, Chomakov e Astori a difendere, Argilli Zanoletti, Carotti e Colucci a centrocampo ed il tandem Cozzolino-Temelin di punta.
Il Foggia è arrembante fin dalle prime battute ed al 10´ arriva il gol del vantaggio siglato da Coletti, bravo a depositare in rete un assist al bacio di Del Core.
I rossoneri, non paghi dell´esiguo vanataggio, cercano con veemenza il raddoppio ed al 32´ Mounard calcia di poco alto da buona posizione.
Ma al gol ´mangiato´, si sa, segue quasi sempre il gol subito. Tre minuti dopo, infatti, Ignoffo atterra in area Zanoletti: per l´arbitro è rigore, dagli undici metri realizza Temelin.
Prima del riposo c´è tempo per una bella azione di Biancone che serve una palla d´oro al centro dove Del Core non arriva per un soffio.
Al rientro dagli spogliatoi il Foggia si riporta avanti; Mounard, servito da Del Core, colpisce bene di testa ma Bianchi fa buona guardia, coadiuvato dalla retroguardia grigiorossa che sventa il pericolo: sul corner che ne consegue, Biancone (in foto) trova l´inzuccata vincente. ” 2-1 e Foggia apparentemente capace di gestire il vantaggio, non disdegnando la ricerca della terza segnatura.
Non è così: al 67´ Temelin sfugge alla difesa rossonera e viene atterrato da Castelli nel rettangolo d´area: il signor Peruzzo di Schio decreta il secondo rigore della partita e Temelin raddoppia dal dischetto.
Il Foggia cerca la reazione d´orgoglio ma è anche sfortunata: Del Core, ben posizionato in area, colpisce di testa a Bianchi battuto ma il palo gli nega la gioia del gol.
E´ praticamente l´ultima emozione della gara, se si escludono una bella uscita alta dell´estremo difensore lombardo su Ignoffo ed un innocuo colpo di testa di Biancone.
Nel Foggia escono Mounard, Cardinale e Colombaretti per lasciar spazio a Di Roberto, Tisci ed Esposito.
Nella Cremonese è il decisivo Temelin a fare posto a Pepe.
Dopo due minuti di recupero l´arbitro fischia la fine.
Il team di Mondonico porta a casa un punto d´oro, il Foggia ne lascia sul campo due.

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