Ancora una rivoluzione in casa Foggia dopo la terza battuta d’arresto consecutiva in campionato. La sconfitta di Caserta è costata la panchina a Enrico Barilari che è stato esonerato sabato sera, al termine di un vertice urgente, quando la proprietà ha deciso di affidare la panchina rossonera a Vincenzo Cangelosi, 63 anni da compiere a ottobre, eterno secondo di Zdenek Zeman, e nelle ultime stagioni sulle panchine di Casertana e Perugia. La sua ultima esperienza a Foggia come secondo del boemo nella prima stagione di Canonico nel luglio 2021. Con Cangelosi un altro ex rossonero Giovanni Bucaro che ricoprirà il ruolo di vice allenatore. Torna anche Peppino Pavone che dovrebbe diventare responsabile dell’area tecnica non appena avrà risolto il rapporto con il Trapani club per il quale è ancora tesserato. Da capire poi quale sarà il destino di Carlo Musa attuale direttore sportivo del club rossonero. Barilari lascia dopo tre mesi con i rossoneri che, prima delle tre sconfitte consecutive con Latina, Cerignola e Casertana, sembravano essersi rialzati e che a Caserta hanno sì pagato i soliti errori difensivi ma anche qualche decisione discutibile del direttore di gara che hanno condizionato l’esito finale della contesa. Ma bisognava dare una scossa al gruppo a tredici giornate dalla conclusione della stagione regolare e alla vigilia di una gara tanto delicata quanto fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo della salvezza. Foggia penultimo in classifica in condominio con il Siracusa appena un punto sul Giugliano che con la rotonda vittoria sul Cosenza ha agganciato il treno delle pericolanti. Domani sera Foggia-Picerno, nel turno infrasettimanale, sarà il vero test e il battesimo di fuoco per Cangelosi che eredita un gruppo sicuramente rinforzato dal mercato che però dovrà rinunciare a Buttaro e Liguori infortunati e D’Amico che, vittima di un incidente stradale la scorsa settimana mentre raggiungeva Trinitapoli, potrebbe non essere della partita. Per Liguori, infortunato ad una spalla a Caserta, si attende di conoscere la vera entità del problema e i tempi di recupero. Gruppo, che ha ritrovato la via del gol in terra campana con Cangiano e Nocerino che ben si sono comportati, che ha però la peggior difesa del girone con 43 reti al passivo e che probabilmente necessiterebbe ancora di almeno un esterno destro di difesa considerato l’impiego di Garofalo in quella posizione come vice Buttaro. Probabilmente l’unico ruolo non coperto dopo la sessione invernale di mercato.
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