Quest’oggi erano in programma le udienze, davanti al Tribunale Federale Nazionale, per decidere il futuro di Brescia, Trapani, Triestina, Messina e Foggia circa i deferimenti di varia natura a cui erano interessati. Il Calcio Foggia 1920 era interessato dal deferimento in merito alla mancata osservanza della scadenza dello scorso 16 aprile giorno in cui la proprietà avrebbe dovuto provvedere al versamento delle spettanze e agli oneri fiscali relativi al mese di febbraio a calciatori e tesserati. Alla luce di quanto accaduto lo scorso 19 maggio, con la vicenda che ha riguardato gli esiti della inchiesta portata avanti dalla DDA di Bari che ha portato ai quattro arresti per intimidazioni con tentativo di estorsione nei confronti dell’ex Presidente Nicola Canonico, il club di Via Gioberti aveva chiesto un rinvio della udienza su precisa richiesta dell’avvocato Edoardo Chiacchio con deposito della istanza per differire la discussione in programma oggi. Tale rinvio è stato accolto e la data della discussione sarà reso noto nei prossimi giorni. Un ulteriore tassello che rappresenterebbe un segnale positivo e che lascerebbe presagire che la proprietà del club non stia trascurando l’ipotesi di provvedere alla iscrizione del Foggia al prossimo campionato di serie C stagione 2025-2026. Va inoltre ricordato che tutta la documentazione idonea alla iscrizione al Campionato andrà depositata entro il prossimo 6 giugno e che, entro il 4, andranno versati gli emolumenti dei mesi di febbraio, marzo e aprile, gli oneri fiscali e la fideiussione richiesta per confermare la partecipazione alla prossima stagione di serie C.
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