I risultati del Giugliano, che ha battuto in casa il Crotone, e del Picerno, corsaro addirittura al Massimino di Catania, hanno complicato maledettamente i piani salvezza del Foggia. Rossoneri che sabato sono incappati nella undicesima sconfitta nelle ultime tredici partite e che vedono ridotte al lumicino le possibilità di mantenere la categoria attraverso gli spareggi playout. A tre giornate dal termine i rossoneri di Michele Pazienza continuano ad evidenziare i problemi atavici soprattutto nel reparto avanzato dove si fa difficoltà a trovare la via della rete mentre le altre formazioni procedono come un treno e vanno in gol con una certa regolarità. E non è solo un problema di errori arbitrali se il Foggia è rimasto al palo anche in questo fine settimana pasquale. Piuttosto i problemi tecnici di questo gruppo sono venuti fuori anche al San Vito Marulla di Cosenza dove i rossoneri hanno commesso i soliti errori che, già dopo sette minuti dall’inizio della contesa, hanno messo in salita la gara in terra calabrese. Ha ragione Pazienza ad essere arrabbiato difronte a tanta scelleratezza di una formazione che sa di giocarsi le gare della vita e va in campo mostrando poca propensione alla battaglia agonistica. E qui, non ce ne voglia l’attuale proprietà., ma sono in discussione anche le scelte di mercato di gennaio quando sono stati inseriti calciatori che finora non hanno per niente inciso sotto l’aspetto tecnico di un gruppo che probabilmente è stato anche privato di almeno un paio di elementi che altrove stanno facendo benissimo. Ma ormai a duecentosettanta minuti dal termine della stagione regolare è inutile fare processi affrettati su quello che poteva essere e non è stato. Tre partite, le prossime, con Siracusa e Salernitana allo Zaccheria e la trasferta di Monopoli. Considerato il distacco dal Giugliano di otto punti che ancora permetterebbero ai rossoneri di assicurarsi lo spareggio salvezza non ci sono altre alternative se non quello di vincerle tutte da qui al 26 aprile prossimo. Alla luce dei risultati dell’ultima giornata di campionato e tenendo conto che il Giugliano, avversario dal quale non bisognerà fa lievitare il distacco oltre i punti attuali, affronterà Team Altamura e Casertana in trasferta e il Benevento ormai promosso in B non si potrà più sbagliare a cominciare dal match di domenica prossima allo Zaccheria con il Siracusa se si vorrà mantenere accesa la fiammella della speranza. Vincere senza se e senza ma altrimenti la serie D diventerebbe realtà.
© 2026, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




